Valletta: in 600, tra grandi e piccoli, alla Rovascarpa ’26
Una giornata di sport, natura e comunità ha animato La Valletta Brianza con la nuova edizione della Rovascarpa, la tradizionale camminata non competitiva per grandi e piccoli. Nonostante un avvio segnato dal maltempo, circa 600 partecipanti, tra famiglie, appassionati di outdoor e gruppi di amici, non si sono fatti intimorire e hanno preso il via tra i sentieri del territorio brianzolo. Poi, come a voler premiare la tenacia dei camminatori, il sole ha fatto capolino, regalando un proseguo di mattinata perfetto.


L’evento, patrocinato dal Comune di La Valletta Brianza, è stato curato da un ampio comitato organizzatore che ha riunito numerose realtà locali: il Gruppo Aido “Robert Casalinuovo”, l’AMB Antiche Moto Brianza, la Polisportiva ARS, gli Alpini di Monte San Genesio, l’Associazione Amici di Tosco Insieme per la Ricerca, l’ASD Bushi Karate-Do, Binario per l’Africa, il CAI Rovagnate, l’ASD Centro Studi Krav Maga, il Gruppo Sportivo di Santa Maria Hoè, la Polisportiva Oratorio Perego, l’Associazione Culturale Pelagus e la ProLoco di La Valletta Brianza. A supporto dell’iniziativa hanno partecipato anche i ragazzi e le ragazze del’Istituto Comprensivo Statale “Don Piero Pointinger”, la Casa Dei Ragazzi I.A.M.A. Onlus e l’Istituto S. Antonio di Cassago Brianza.


A dare il via ufficiale alla manifestazione, intorno alle 8:30 dall’Oratorio della Parrocchia di Rovagnate, è stato un momento carico di emozione: un anziano corridore storico del territorio, simbolo di passione e longevità sportiva, a dimostrazione che la Rovascarpa non è solo una camminata, ma un'iniziativa per tramandare l’amore per questi luoghi alle nuove generazioni.


Quattro i tracciati proposti, tutti non competitivi e studiati per accogliere ogni tipo di partecipante: il percorso Azzurro da 3,5 km, ideale per famiglie con bambini, passeggini e persone con disabilità; il Verde da 7 km, immergendosi maggiormente nella natura senza eccessive difficoltà; il Giallo, una prima sfida da 12 km segnata da salite moderate e un ritmo sostenuto; il percorso Rosso "Ultra" da 18 km, un itinerario completo nella Valle del Curone pensato per gli escursionisti più allenati. Lungo tutti i tragitti i volontari hanno garantito assistenza e punti di ristoro, con arrivo unico allo Stadio Idealità di La Valletta Brianza, dove dalle 12:30 è stato attivato il servizio cucina.


Al termine della giornata, tra sorrisi, foto di gruppo e un meritato ristoro, i partecipanti hanno lasciato i sentieri della Valle del Curone con la consapevolezza di aver contribuito a tenere viva una tradizione che, anno dopo anno, rafforza il legame tra le persone e il territorio. Un evento che non si fa intimorire dal maltempo e che, ancora una volta, dimostra come lo sport possa essere veicolo di valori, inclusione e amore per la natura.


L’evento, patrocinato dal Comune di La Valletta Brianza, è stato curato da un ampio comitato organizzatore che ha riunito numerose realtà locali: il Gruppo Aido “Robert Casalinuovo”, l’AMB Antiche Moto Brianza, la Polisportiva ARS, gli Alpini di Monte San Genesio, l’Associazione Amici di Tosco Insieme per la Ricerca, l’ASD Bushi Karate-Do, Binario per l’Africa, il CAI Rovagnate, l’ASD Centro Studi Krav Maga, il Gruppo Sportivo di Santa Maria Hoè, la Polisportiva Oratorio Perego, l’Associazione Culturale Pelagus e la ProLoco di La Valletta Brianza. A supporto dell’iniziativa hanno partecipato anche i ragazzi e le ragazze del’Istituto Comprensivo Statale “Don Piero Pointinger”, la Casa Dei Ragazzi I.A.M.A. Onlus e l’Istituto S. Antonio di Cassago Brianza.


A dare il via ufficiale alla manifestazione, intorno alle 8:30 dall’Oratorio della Parrocchia di Rovagnate, è stato un momento carico di emozione: un anziano corridore storico del territorio, simbolo di passione e longevità sportiva, a dimostrazione che la Rovascarpa non è solo una camminata, ma un'iniziativa per tramandare l’amore per questi luoghi alle nuove generazioni.


Quattro i tracciati proposti, tutti non competitivi e studiati per accogliere ogni tipo di partecipante: il percorso Azzurro da 3,5 km, ideale per famiglie con bambini, passeggini e persone con disabilità; il Verde da 7 km, immergendosi maggiormente nella natura senza eccessive difficoltà; il Giallo, una prima sfida da 12 km segnata da salite moderate e un ritmo sostenuto; il percorso Rosso "Ultra" da 18 km, un itinerario completo nella Valle del Curone pensato per gli escursionisti più allenati. Lungo tutti i tragitti i volontari hanno garantito assistenza e punti di ristoro, con arrivo unico allo Stadio Idealità di La Valletta Brianza, dove dalle 12:30 è stato attivato il servizio cucina.


M.Pen.
























