Legge Caselli a tutela delle eccellenze locali

“Un risultato atteso da anni che rafforza la tutela delle nostre produzioni e del lavoro degli agricoltori del territorio, oltre a garantire maggiore trasparenza ai consumatori”. Così il presidente di Coldiretti Como Lecco, Fortunato Trezzi, commenta il via libera della Camera alla legge sui reati agroalimentari.
Il provvedimento segna una svolta nella difesa di una filiera agroalimentare che in Italia vale 707 miliardi di euro, con un ruolo centrale della Dop Economy. “Anche nei nostri territori – sottolinea Trezzi – la qualità e l’identità produttiva rappresentano un patrimonio da proteggere con strumenti più efficaci contro le frodi e le contraffazioni”.
La nuova normativa introduce nel codice penale un capo specifico dedicato ai delitti contro il patrimonio agroalimentare, rafforzando il contrasto a fenomeni come la contraffazione e l’uso di segni mendaci. Viene inoltre riconosciuto il peso della criminalità organizzata come aggravante, colpendo in modo più incisivo le attività fraudolente strutturate.
Un passaggio importante anche alla luce dei dati: secondo il Rapporto Coldiretti, Eurispes e Fondazione Osservatorio Agromafie, il giro d’affari dei crimini agroalimentari ha raggiunto i 25,2 miliardi di euro, quasi raddoppiando nell’ultimo decennio.
“La stretta sulle sanzioni amministrative, in particolare su etichettatura e indicazione dell’origine – conclude Trezzi – va nella direzione che chiediamo da tempo: garantire chiarezza al consumatore e difendere il vero Made in Italy da pratiche ingannevoli che penalizzano le imprese agricole oneste, anche nelle province di Como e Lecco”.
Coldiretti Como Lecco
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