Iper200: l'Appello accoglie il ricorso di Panzeri contro la liquidazione giudiziaria
La vicenda della "Iper200", emersa di prepotenza lo scorso anno con il blocco dell'attività in circa 50 cantieri, diversi anche a Merate, fa segnare un nuovo passaggio giudiziario, questa volta a opera della Corte d'Appello di Milano cui si era rivolto Massimo Panzeri, amministratore della società contro l'apertura della liquidazione giudiziaria dell'impresa. Il Tribunale di Lecco aveva aderito alla richiesta del Commissario giudiziale di avviare la procedura di liquidazione. E ciò aveva prodotto l'immediato blocco dell'attività. Ora la Procura Generale si è espressa in maniera contraria accogliendo il ricorso di Massimo Panzeri. Di seguito la lettera dell'amministratore di Iper200 e in allegato la sentenza del sost. Procuratore Generale dr. Angelo Renna.
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Spett.li,
riguardo quanto detto / gia' pubblicato da Voi il 18 novembre 2025 e da oggetto della presente, innanzi tutto grazie ancora, se vorrete pubblicare e per l'attenzione prestata alla vicenda che in maniera indiretta colpisce circa 50 cantieri (oggi sospesi in varie prov. tra cui LC ed alcuni in Merate appunto), ovvero centinaia di famiglie e migliaia di persone / sig.ri condòmini.
Come programmato, in questi giorni si e' svolta la prima ed unica udienza in Corte d'Appello a Milano, dal sottoscritto proposta contro l'apertura della liquidazione giudiziaria nell'ormai Novembre 2025 della IPER200 (un'azione / sentenza voluta dal Tribunale di Lecco, su richiesta del Commissario, oggi Curatore, ed approvata dal PM) che ha portato al blocco immediato di tutte le attivita' / proseguo dei lavori in corso.
Ora e comunque in attesa di sentenza ufficiale prevista per Maggio 2026 della sopracitata Corte, e' stato emesso e depositato un parere da parte della PROCURA GENERALE della REPUBBLICA che senza mezze parole e senza un precedente cosi fermo e risoluto, ha di fatto ritenuto la sentenza del Tribunale di Lecco addirittura "contraria alla disciplina vigente" oltre che quanto leggerete nello stesso, che si allega integralmente.
Pertanto, mi domando ancora una volta, come si possono prendere decisioni locali, su interessi di cittadini locali (praticamente concittadini) in maniera cosi ..... e soprattutto a quale fine ? e per quale motivo ?
Perfortuna che i gradi di giudizio superiore come la Corte d'Appello, hanno funzioni "riparatorie" e "ripristinatorie" di chiamiamoli eventuali ERRORI, ma il tempo perso ? e lo stato d'animo di tutti i coinvolti lasciati in attesa ?
Massimo Panzeriwww.iper200.com
























