Agriturismi in fermento per le festività
In vista delle festività pasquali, negli oltre 1.700 agriturismi della Lombardia è tutto pronto per l’accoglienza degli ospiti. È quanto afferma Terranostra Lombardia, l’associazione degli agriturismi promossa dalla Coldiretti regionale, in relazione all’analisi di Coldiretti/Terranostra Campagna Amica secondo cui l’incertezza legata alla guerra in Iran spinge gli italiani verso una vacanza di prossimità, nel segno della tranquillità e della buona cucina.
“Per il weekend di Pasqua le previsioni sono positive nonostante il contesto dovuto allo scenario internazionale – afferma Eleonora Masseretti, presidente di Terranostra Lombardia, sulla base di un monitoraggio tra le aziende associate – Complice un meteo favorevole le strutture sono praticamente al completo per i pranzi, mentre rimane ancora qualche disponibilità per il pernotto”.
L’agriturismo – afferma Coldiretti Lombardia – si conferma non solo una scelta di relax e gusto, ma anche un’esperienza culturale e sensoriale a tutto tondo, capace di raccontare l’Italia più autentica, promuovere le produzioni locali e sostenere l’economia dei territori.
Se infatti la tavola con la cucina contadina resta la qualità più apprezzata – continua la Coldiretti Lombardia – a far scegliere l’agriturismo è anche il crescente interesse verso forme di turismo esperienziale. A questi si affianca poi la crescente attenzione per i cammini rurali.
In Lombardia – conclude la Coldiretti regionale – le oltre 1.700 strutture attive sono in grado di garantire una rete di più di 15mila posti letto e oltre 37mila coperti.
“Per il weekend di Pasqua le previsioni sono positive nonostante il contesto dovuto allo scenario internazionale – afferma Eleonora Masseretti, presidente di Terranostra Lombardia, sulla base di un monitoraggio tra le aziende associate – Complice un meteo favorevole le strutture sono praticamente al completo per i pranzi, mentre rimane ancora qualche disponibilità per il pernotto”.
L’agriturismo – afferma Coldiretti Lombardia – si conferma non solo una scelta di relax e gusto, ma anche un’esperienza culturale e sensoriale a tutto tondo, capace di raccontare l’Italia più autentica, promuovere le produzioni locali e sostenere l’economia dei territori.
Se infatti la tavola con la cucina contadina resta la qualità più apprezzata – continua la Coldiretti Lombardia – a far scegliere l’agriturismo è anche il crescente interesse verso forme di turismo esperienziale. A questi si affianca poi la crescente attenzione per i cammini rurali.
In Lombardia – conclude la Coldiretti regionale – le oltre 1.700 strutture attive sono in grado di garantire una rete di più di 15mila posti letto e oltre 37mila coperti.
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