Da Lomagna a Sanremo in bici. L'avventura di 10 giovani meratesi (+ uno spagnolo)
330 chilometri da Lomagna a Sanremo. Ingredienti: 11 amici, altrettante biciclette da corsa, 2 gregari e un obiettivo comune da raggiungere con fatica ma anche con tanto, tanto entusiasmo.
Stefano,. Roberto, Beatrice, Cinzia, Simone, Francesco, Massimiliano, Fulvio, Sebastiano, Sergio, Roberto accompagnati da Andrea e Roberto hanno così percorso la più nota tratta “Milano-Sanremo” partendo però dall'ultimo comune della provincia di Lecco e aggiungendo qualche km in più allo storico tragitto.
Una sfida ma anche un modo per stare assieme, uniti dalla passione per la bici da corsa.

L'idea, nata tra gli amici mentre pedalavano una domenica mattina in sella alle loro due-ruote, si è così concretizzata lo scorso 20 marzo con partenza alle 4.50.
Spinta sul pedale e via verso sud attraversando città note per lo shopping, il lavoro, la scuola (e meno per una traversata in bici) come Monza, Sesto, i Navigli per poi proseguire verso Pavia con sosta per una indimenticabile foto di gruppo.
Vestiti di tutto punto con caschi, tutine, scarpette i giovani meratesi (10 più uno spagnolo) hanno danzato sulle loro bici perchè lo spirito di amicizia e la passione per questo sport hanno reso tutto più leggero. Proprio come fosse una danza.
Man mano che i cerchioni macinavano chilometri, i paesaggi si alternavano uno dopo l'altro così come le ore che dall'alba si era fatta poi pieno giorno.
Da Acquiterme la carovana è salita verso il colle del Giovo per poi scollinare, spinti da una discesa di 20 km che punta dritta verso il mare.
Prima località sotto gli occhi è stata Albissola marina.
Ad accompagnare il tratto di costa è stata naturalmente l'Aurelia che tutti conoscono, con i suoi impegnativi tornanti e i suoi lunghi tratti tra i paesi. Uno dopo l'altro si sono susseguiti capo Mele, capo Cervo, capo Berta con panorami mozzafiato e luoghi fatati come l'isola di Bergeggi e la baia dei Saraceni.
Gli ultimi 40 km sono stati caratterizzati da due salite iconiche: La Cipressa e il Poggio di Sanremo.
Ma per i meratesi la gioia di essere arrivati fino al mare, uniti, carichi, traboccanti di gioia ha superato qualsiasi fatica. Dopo i 3 km del Poggio sono arrivati i 5 della discesa finale verso Sanremo.

Meta raggiunta, obiettivo centrato, percorso superato brillantemente. Con le gambe che tremavano non tanto per la stanchezza quanto per l'emozione.
E a descrivere al meglio questa avventura è il messaggio di uno dei partecipanti, il giorno successivo:
“Oggi e' il day after ! La notte ha portato ristoro e riposo al corpo provato da tanta fatica, la mente prepara gia' altre sfide e nuovi obiettivi. Il cuore soddisfatto si compiace per la grande giornata! L'attenzione e' stata alta per tutta la giornata, la concentrazione focalizzata sull'obiettivo, il ritmo giusto non è mai mancato ( anzi a tratti molto sostenuto) e la velocità perfetta. L'aria gelida del mattino ha lasciato via via spazio al tepore primaverile della costa ligure, cosi come le paure e le preoccupazioni mattutine hanno lasciato spazio a soddisfazione e gioia all'arrivo a Sanremo! Bravi a tutti, spirito di gruppo e motivazione hanno portato tutti al traguardo. Complimenti a chi ha portato a casa la prima Sanremo. E un plauso speciale a Be…Andare in bicicletta permette di "sentire", parlare e vedere il mondo da un'altra angolazione, un vero e proprio "paradiso in terra" per chi pedala. Grazie di cuore agli atleti ed amici che hanno condiviso con me questa avventura, grazie a chi ha creduto in tutti noi e ci ha sostenuto!!!! Alla prossima grande pedalata!”.
Stefano,. Roberto, Beatrice, Cinzia, Simone, Francesco, Massimiliano, Fulvio, Sebastiano, Sergio, Roberto accompagnati da Andrea e Roberto hanno così percorso la più nota tratta “Milano-Sanremo” partendo però dall'ultimo comune della provincia di Lecco e aggiungendo qualche km in più allo storico tragitto.
Una sfida ma anche un modo per stare assieme, uniti dalla passione per la bici da corsa.

L'idea, nata tra gli amici mentre pedalavano una domenica mattina in sella alle loro due-ruote, si è così concretizzata lo scorso 20 marzo con partenza alle 4.50.
Spinta sul pedale e via verso sud attraversando città note per lo shopping, il lavoro, la scuola (e meno per una traversata in bici) come Monza, Sesto, i Navigli per poi proseguire verso Pavia con sosta per una indimenticabile foto di gruppo.
Vestiti di tutto punto con caschi, tutine, scarpette i giovani meratesi (10 più uno spagnolo) hanno danzato sulle loro bici perchè lo spirito di amicizia e la passione per questo sport hanno reso tutto più leggero. Proprio come fosse una danza.
Man mano che i cerchioni macinavano chilometri, i paesaggi si alternavano uno dopo l'altro così come le ore che dall'alba si era fatta poi pieno giorno.
Da Acquiterme la carovana è salita verso il colle del Giovo per poi scollinare, spinti da una discesa di 20 km che punta dritta verso il mare.
Prima località sotto gli occhi è stata Albissola marina.
Ad accompagnare il tratto di costa è stata naturalmente l'Aurelia che tutti conoscono, con i suoi impegnativi tornanti e i suoi lunghi tratti tra i paesi. Uno dopo l'altro si sono susseguiti capo Mele, capo Cervo, capo Berta con panorami mozzafiato e luoghi fatati come l'isola di Bergeggi e la baia dei Saraceni.
Gli ultimi 40 km sono stati caratterizzati da due salite iconiche: La Cipressa e il Poggio di Sanremo.
Ma per i meratesi la gioia di essere arrivati fino al mare, uniti, carichi, traboccanti di gioia ha superato qualsiasi fatica. Dopo i 3 km del Poggio sono arrivati i 5 della discesa finale verso Sanremo.

Meta raggiunta, obiettivo centrato, percorso superato brillantemente. Con le gambe che tremavano non tanto per la stanchezza quanto per l'emozione.
E a descrivere al meglio questa avventura è il messaggio di uno dei partecipanti, il giorno successivo:
“Oggi e' il day after ! La notte ha portato ristoro e riposo al corpo provato da tanta fatica, la mente prepara gia' altre sfide e nuovi obiettivi. Il cuore soddisfatto si compiace per la grande giornata! L'attenzione e' stata alta per tutta la giornata, la concentrazione focalizzata sull'obiettivo, il ritmo giusto non è mai mancato ( anzi a tratti molto sostenuto) e la velocità perfetta. L'aria gelida del mattino ha lasciato via via spazio al tepore primaverile della costa ligure, cosi come le paure e le preoccupazioni mattutine hanno lasciato spazio a soddisfazione e gioia all'arrivo a Sanremo! Bravi a tutti, spirito di gruppo e motivazione hanno portato tutti al traguardo. Complimenti a chi ha portato a casa la prima Sanremo. E un plauso speciale a Be…Andare in bicicletta permette di "sentire", parlare e vedere il mondo da un'altra angolazione, un vero e proprio "paradiso in terra" per chi pedala. Grazie di cuore agli atleti ed amici che hanno condiviso con me questa avventura, grazie a chi ha creduto in tutti noi e ci ha sostenuto!!!! Alla prossima grande pedalata!”.
























