La Valletta: ancora ostacoli per la chiusura dell’Unione

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Punto centrale del Consiglio Comunale è stata la relazione del Commissario liquidatore Franco Albertoni, che ha illustrato lo stato di avanzamento della liquidazione dell’Unione dei Comuni Lombarda della Valletta, delineando un quadro complesso e con diversi nodi amministrativi ancora da sciogliere. 
Intervenuto su invito dell’amministrazione, Bonaldi ha tracciato lo stato di avanzamento della liquidazione, spiegando come la gestione, ormai oltre i tempi inizialmente fissati al 2025, stia comunque procedendo nel rispetto degli stanziamenti di bilancio, con l'obiettivo di non gravare ulteriormente sui comuni coinvolti. 
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«L’attività non è stata per nulla ordinaria né semplice», ha sottolineato il Commissario, evidenziando criticità soprattutto nei rapporti tra le amministrazioni e nella gestione dei numerosi contenziosi legali. «Gli aspetti legali hanno contraddistinto in maniera straordinaria la gestione. Ho cercato di smorzare quanto più possibile questa situazione, senza però ledere gli interessi dell’Unione e degli enti coinvolti», ha dichiarato. 
Due le principali questioni affrontate: la gestione del personale e il patrimonio librario. Sul primo fronte, alcuni ex dipendenti avevano presentato ricorso al provvedimento contro le progressioni di carriera: il giudice ha accolto le motivazioni dei ricorrenti, annullando il provvedimento e imponendone l’adozione di uno nuovo. Questo ha comportato la necessità di riassegnare i livelli ai dipendenti, anche se non più in servizio, e di recuperare le competenze precedentemente erogate. «Una situazione non simpatica, ma inevitabile» ha commentato Bonaldi. 
Altro capitolo delicato è quello del patrimonio librario. Dopo l’intervento della Soprintendenza e un passaggio al Tribunale di Bergamo, è stata attuata una delibera già adottata dal Consiglio dell’Unione, che prevedeva l’assegnazione del patrimonio librario al Comune di La Valletta, con indennizzo al Comune di Santa Maria Hoè. Il provvedimento è stato impugnato al TAR, che ha respinto il ricorso. E’ poi seguito un ulteriore ricorso presso il Tribunale di Milano, la cui sentenza è ancora attesa. «L’unico ricorso concluso positivamente senza ulteriori oneri è stato quello al Consiglio di Stato, con estinzione del procedimento», ha precisato il Commissario. 
Sul piano operativo, è stata raggiunta un’intesa per l’assegnazione della dotazione della Protezione Civile, con la suddivisione degli automezzi in comodato d’uso provvisorio tra i due Comuni. Restano invece aperte le questioni relative alla Polizia locale e dei beni mobili, per i quali Bonaldi ha invitato le amministrazioni a procedere con un inventario fisico, avvertendo che in assenza di accordo potrebbe essere necessaria una valutazione formale del patrimonio.
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Particolare attenzione è stata dedicata anche alla piattaforma ecologica, oggetto di un importante intervento finanziato con fondi PNRR. «Ho scelto di non interrompere i processi in corso, garantendo la continuità del progetto in collaborazione con Silea» ha spiegato Bonaldi: «La soluzione preferita sarebbe la gestione in comproprietà tra i due Comuni, analogamente ad altre strutture condivise, come il palazzetto dello sport. In alternativa è già stata avviata una procedura di valutazione del bene per eventuali soluzioni alternative». 
Dal punto di vista finanziario, il Commissario ha evidenziato una significativa riduzione dei residui attivi e passivi. In precedenza esistevano due squilibri contrapposti: uno a favore del Comune di La Valletta, che aveva sostenuto investimenti superiori, e uno a carico del Comune di Santa Maria, con debiti relativi al 2023 e ad anni precedenti. Alla fine del 2025, però, la situazione si è notevolmente ridimensionata e attualmente restano da definire solo alcune posizioni per importi nell’ordine delle decine di migliaia di euro, puntualmente riportati nella relazione. 
Nel dibattito è intervenuto anche Panzeri che ha precisato come i ricorsi citati dal Commissario siano stati promossi dal Comune di Santa Maria Hoè nei confronti dell’Unione e, in alcuni casi, anche nei confronti del Comune di La Valletta Brianza. Ha inoltre ribadito il sostegno dell’amministrazione di La Valletta al lavoro del commissario e ricordato che il comune attende una liquidazione indicativa di circa 540.000 euro. 
Al termine della discussione, il Consiglio comunale ha votato la presa d’atto della relazione del Commissario. La votazione si è conclusa con unanimità dei presenti.
F.Ri.
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