Merate: i criteri per l'utilizzo delle palestre in commissione
Dopo la consulta è toccato alla commissione sport prendere in esame la bozza del regolamento per la concessione e l'utilizzo delle palestre alle società, penultimo passaggio prima dell'approvazione definitiva in consiglio comunale.

L'assessore Giampiero Airoldi ha sostanzialmente riproposto le slides chiedendo ai colleghi di analizzarle e formulare proposte e osservazioni utili a stendere un documento poi utilizzabile in fase di discussione delle fasce orarie e delle assegnazioni, specie in caso di sovrapposizioni.
Su suggerimento del consigliere Alfredo Casaletto sono state apportate delle lievi modifiche (termine di presentazione delle richieste al 30 giugno, inserimento nell'elenco anche della palestra di Pagnano).

I criteri che sono stati confermati riguardano l'iscrizione all'albo delle associazioni, la regolarità nei pagamenti delle quote previste, la presenza di determinate attrezzature nella palestra mentre è stato stralciato il cosiddetto “click-day” cioè la precedenza in base alla data di presentazione della domanda di utilizzo al protocollo.
Come terzo parametro di giudizio è stato inserita una percentuale data da alcuni fattori che serviranno a fare da “peso” quali l'anzianità della socieetà, il numero di atleti, la presenza di allenatori tesserati, i titoli conseguiti.

A dirimere eventuali controversie a causa di sovrapposizioni di orari sarà il “tavolo di concertazione”, luogo dove l'amministrazione chiamerà gli interessati a discutere in un'ottica di collaborazione e senso civico, proprio come lo spirito sportivo dovrebbe suggerire, mantenendo comunque l'ultima parola in caso di mancato accordo.

L'assessore Giampiero Airoldi ha sostanzialmente riproposto le slides chiedendo ai colleghi di analizzarle e formulare proposte e osservazioni utili a stendere un documento poi utilizzabile in fase di discussione delle fasce orarie e delle assegnazioni, specie in caso di sovrapposizioni.
Su suggerimento del consigliere Alfredo Casaletto sono state apportate delle lievi modifiche (termine di presentazione delle richieste al 30 giugno, inserimento nell'elenco anche della palestra di Pagnano).

I criteri che sono stati confermati riguardano l'iscrizione all'albo delle associazioni, la regolarità nei pagamenti delle quote previste, la presenza di determinate attrezzature nella palestra mentre è stato stralciato il cosiddetto “click-day” cioè la precedenza in base alla data di presentazione della domanda di utilizzo al protocollo.
Come terzo parametro di giudizio è stato inserita una percentuale data da alcuni fattori che serviranno a fare da “peso” quali l'anzianità della socieetà, il numero di atleti, la presenza di allenatori tesserati, i titoli conseguiti.

A dirimere eventuali controversie a causa di sovrapposizioni di orari sarà il “tavolo di concertazione”, luogo dove l'amministrazione chiamerà gli interessati a discutere in un'ottica di collaborazione e senso civico, proprio come lo spirito sportivo dovrebbe suggerire, mantenendo comunque l'ultima parola in caso di mancato accordo.
S.V.
























