Montevecchia: i disegni dei bambini contro l'anfiteatro sono stati multati. Sanzione da incorniciare
Inflessibili e rigorosissimi, non hanno lasciato spazio al momento “caldo” che si stava vivendo con gli animi particolarmente accesi e la polemica che montava giorno dopo giorno di fronte alle reti di cantiere che venivano poste in via del Fontanile e al progetto dell'anfiteatro che sembrava ormai prossimo alla realizzazione.
Così buttato lo sguardo alle telecamere della scuola, sono state individuate due persone che nella prima settimana di febbraio si sono adoperate per appiccicare la dozzina di disegni realizzati dai bambini per dire “no” alla realizzazione dell'anfiteatro nel “loro” pratone.

Una identificazione evidentemente abbastanza semplice, che non ha richiesto particolari indagini da parte della polizia locale tanto che alla persona a cui con certezza sono stati dati nome e cognome è stata elevata senza tentennamenti una sanzione per “affissione non conforme”.
“Ad affiggere i cartelli sono stati due soggetti” ha confermato il sindaco Ivan Pendeggia “ma solo per uno sono state riconosciute le generalità, attraverso il controllo con le telecamere poste nei pressi della scuola. Le sanzioni sono scattate nell'immediatezza dei fatti. E' la regola e vale per tutti”.
Insomma tutto il polverone che in quei giorni si stava sollevando sempre più fitto, fino ad arrivare alla riunione nel palazzetto comunale con la giunta schierata di fronte a diverse centinaia di cittadini e alla decisione ultima di ritirare il progetto, non ha influenzato minimamente la decisione di sanzionare. Il primo pensiero dell'autorità, visti la dozzina di disegni affissi alla rete di cantiere, è stata: sono illegittimi, quindi vanno multati. E così è stato.

“Quando qualcuno ci chiede di poter appendere un foglio perchè ha smarrito un animale oppure in occasione di uno sposalizio, noi diamo il consenso con l'intesa che dopo qualche giorno devono poi essere rimossi. Nel caso in questione non siamo stati avvisati e quindi è scattata la sanzione, come accade normalmente con tutti coloro che violano le regole. In questo caso poi i cartelli sono rimasti per almeno due settimane, non qualche giorno. In municipio ho comunque incontrato la persona e non ha avuto niente da dire in proposito, ha capito la motivazione e ha accettato la sanzione. Pur rimanendo della propria opinione, è stato un confronto tranquillo e aperto”.
Una sanzione che, oggi, è un piccolo trofeo da incorniciare.
Così buttato lo sguardo alle telecamere della scuola, sono state individuate due persone che nella prima settimana di febbraio si sono adoperate per appiccicare la dozzina di disegni realizzati dai bambini per dire “no” alla realizzazione dell'anfiteatro nel “loro” pratone.
Una identificazione evidentemente abbastanza semplice, che non ha richiesto particolari indagini da parte della polizia locale tanto che alla persona a cui con certezza sono stati dati nome e cognome è stata elevata senza tentennamenti una sanzione per “affissione non conforme”.
“Ad affiggere i cartelli sono stati due soggetti” ha confermato il sindaco Ivan Pendeggia “ma solo per uno sono state riconosciute le generalità, attraverso il controllo con le telecamere poste nei pressi della scuola. Le sanzioni sono scattate nell'immediatezza dei fatti. E' la regola e vale per tutti”.
Insomma tutto il polverone che in quei giorni si stava sollevando sempre più fitto, fino ad arrivare alla riunione nel palazzetto comunale con la giunta schierata di fronte a diverse centinaia di cittadini e alla decisione ultima di ritirare il progetto, non ha influenzato minimamente la decisione di sanzionare. Il primo pensiero dell'autorità, visti la dozzina di disegni affissi alla rete di cantiere, è stata: sono illegittimi, quindi vanno multati. E così è stato.

“Quando qualcuno ci chiede di poter appendere un foglio perchè ha smarrito un animale oppure in occasione di uno sposalizio, noi diamo il consenso con l'intesa che dopo qualche giorno devono poi essere rimossi. Nel caso in questione non siamo stati avvisati e quindi è scattata la sanzione, come accade normalmente con tutti coloro che violano le regole. In questo caso poi i cartelli sono rimasti per almeno due settimane, non qualche giorno. In municipio ho comunque incontrato la persona e non ha avuto niente da dire in proposito, ha capito la motivazione e ha accettato la sanzione. Pur rimanendo della propria opinione, è stato un confronto tranquillo e aperto”.
Una sanzione che, oggi, è un piccolo trofeo da incorniciare.
























