Complimenti a Matteo Canzi
Complimenti a Matteo Canzi per il percorso e per l’attenzione verso il territorio brianzolo e i suoi ingredienti. La ricerca sulla tradizione e sulle tecniche culinarie è sicuramente qualcosa di prezioso per il futuro della cucina. Mi permetto però di aggiungere uno spunto che spero possa essere preso in considerazione nelle ricerche gastronomiche dei prossimi anni: quello dei piatti frullati e delle preparazioni pensate per le persone con disfagia. Molte persone, per motivi di salute, hanno difficoltà a deglutire e spesso sono costrette a rinunciare all’esperienza del ristorante o a mangiare piatti molto semplici e poco invitanti. Sarebbe bello se anche l’alta cucina e la ricerca culinaria iniziassero a sviluppare piatti frullati curati nel gusto, nella qualità degli ingredienti e nella presentazione. Anche chi ha la disfagia merita di poter vivere il piacere della tavola, uscire a cena con la famiglia o con gli amici e condividere un momento di convivialità senza sentirsi escluso. La cucina, dopotutto, è anche questo: inclusione, cura e felicità da portare a tavola per tutti. Chissà che proprio le nuove generazioni di cuochi, attente alla tecnica e al territorio, possano aprire anche questa strada.
Giuseppe Lanzillotti, 23 anni da Merate

























