Merate: 10 comuni assieme per “Il Giardino dei Giusti”
Nella Giornata Internazionale dei Giusti che si celebra il 6 marzo è stata presentata in sala consiliare a Merate la convenzione tra 10 Comuni del Meratese più Casatenovo per un Giardino dei Giusti diffuso sul territorio, promossa dall’Amministrazione comunale di Merate in collaborazione con la fondazione Gariwo di Milano.
Un progetto sovracomunale che impegna i Comuni aderenti a individuare un luogo in cui ricordare uomini e donne che di fronte ai genocidi, alle dittature e ai crimini contro l’umanità hanno trovato il coraggio di agire per salvare vite, difendere la dignità umana e opporsi all’odio.

Un’iniziativa che appare simbolicamente importante in un momento così difficile e travagliato come quello che stiamo vivendo.
La conferenza stampa, a cui erano presenti rappresentanti dei Comuni di Calco, La Valletta, Lomagna, Merate, Missaglia, Paderno, Robbiate, Osnago e Verderio, è stata introdotta dall’assessora e vicesindaca Valeria Marinari.
“Ogni Comune individuerà le persone da ricordare, ma ci sarà un filo conduttore a livello sovracomunale in base a percorsi tematici che saranno riconoscibili tramite una specifica linea grafica”, ha spiegato Marinari.
“Questi giardini non saranno solo luoghi di memoria, ma anche di impegno civico e di crescita con il coinvolgimento degli istituti scolastici e delle associazioni”, ha poi precisato.
A livello organizzativo ci sarà un Comitato, formato da un rappresentante per ognuno dei Comuni aderenti. La scelta delle figure da onorare e ricordare viene lasciata alle singole Amministrazioni ma a fare da guida saranno i criteri individuati dalla fondazione Gariwo.
Quest’anno il tema individuato per la Giornata internazionale è quello della Democrazia, particolarmente attuale.
Nel pomeriggio di sabato 7 marzo, nell’ambito della Marcia promossa dalle associazioni della Tavola meratese per la Pace, il progetto vedrà un primo momento di realizzazione con la consegna a ciascun Comune di una pianta di ulivo a simboleggiare l’inizio del Giardino dei Giusti.

“Per arrivare a questo momento c’è stato un bel lavoro di condivisione degli obiettivi, un importante momento di confronto a livello sovracomunale per un orizzonte più ampio che si rivolge in modo particolare ai ragazzi, perché ciascuno nel suo piccolo può impegnarsi e fare la differenza”, ha concluso l’assessora invitando ad ammirare i cartelloni realizzati per l’occasione dagli studenti dell’istituto comprensivo.
Hanno preso poi la parola i rappresentanti dei Comuni, a partire da quelli che già sul loro territorio hanno realizzato iniziative in questo ambito.
Come il Comune di Missaglia che, come ha raccontato il sindaco Paolo Redaelli, già da due anni ha promosso la creazione del Giardino dei Giusti presso la scuola media Leonardo da Vinci con una targa dedicata a Giorgio Perlasca a cui se ne sono aggiunte altre due dedicate ai Giusti di Calolziocorte, a Giorgio Cevoli e a don Luigi Re.
A Lomagna, ha poi ricordato la sindaca Cristina Citterio, esiste un parco dedicato a suor Luisa dell’Orto ed è lì che probabilmente verrà realizzato il Giardino dei Giusti.
“Vogliamo promuovere la partecipazione dei ragazzi sul tema del vivere civile, per seminare un messaggio di speranza e valori che portino a un reale cambiamento”, ha dichiarato la prima cittadina.
“Il Comune di Verderio aderisce con convinzione al progetto e ha già individuato uno spazio idoneo all’interno di Villa Gallavresi nella zona dove si trovano la biblioteca e le cosiddette ‘panchine civiche’”, ha riferito l’assessora a e vicesindaca Giovanna Riva. “Si tratta di un luogo particolarmente adatto perché già frequentato dalla cittadinanza e dalle scuole e che potrebbe diventare il punto di partenza di un percorso di ricerca e memoria da sviluppare insieme agli studenti”. Riva ha anche ricordato come a Verderio la memoria della Shoah sia profondamente legata alla storia della famiglia Milla, i cui membri furono deportati e uccisi ad Auschwitz. Altra figura degna di nota è quella di suor Maria Luigia Gazzola, ricordata anche nel memoriale di Gerusalemme dedicato ai Giusti tra le Nazioni. A suo nipote giovedì 5 è stata consegnata una medaglia e alla cerimonia ha preso parte anche l’Amministrazione comunale.
A Paderno, Comune rappresentato dalle assessore Barbara Canziani e Barbara Riva, i possibili luoghi dove realizzare il Giardino dei Giusti sono quello vicino alla biblioteca noto con il nome “Magnolia” e il parco Pangea in via Cesare Cantù. Non sarebbero ancora stati identificati i nomi delle persone che vi verranno ricordate.

A Robbiate il luogo prescelto è il parco Coglia, ha riferito l’assessora e vicesindaca Antonella Cagliani.
“Abbiamo accettato volentieri l’invito del Comune di Merate, ha dichiarato Cagliani, “è un’iniziativa che avevamo in agenda già da un paio di anni ma poi le urgenze quotidiane ci hanno sempre costretto a rinviare. “Riteniamo importante trasmettere una norma morale che educa i giovani ad allenarsi al dialogo e al confronto.”
Adesione convinta anche da parte del Comune di Osnago.
“Il progetto dà modo alle comunità che sono vicine di conoscere le persone che si sono spese per gli altri, per la pace e per difendere i diritti fondamentali dell’umanità”, ha dichiarato l’assessora Maria Grazia Caglio.
Non ancora individuato a Calco, secondo quanto riferito dall’assessora Roberta Brambilla, il luogo dove realizzare l’iniziativa.
A Merate, ha svelato in chiusura della conferenza stampa Valeria Marinari, il Giardino dei Giusti verrà creato a lato del parco Belgioioso.
Un progetto sovracomunale che impegna i Comuni aderenti a individuare un luogo in cui ricordare uomini e donne che di fronte ai genocidi, alle dittature e ai crimini contro l’umanità hanno trovato il coraggio di agire per salvare vite, difendere la dignità umana e opporsi all’odio.
Un’iniziativa che appare simbolicamente importante in un momento così difficile e travagliato come quello che stiamo vivendo.
La conferenza stampa, a cui erano presenti rappresentanti dei Comuni di Calco, La Valletta, Lomagna, Merate, Missaglia, Paderno, Robbiate, Osnago e Verderio, è stata introdotta dall’assessora e vicesindaca Valeria Marinari.
“Ogni Comune individuerà le persone da ricordare, ma ci sarà un filo conduttore a livello sovracomunale in base a percorsi tematici che saranno riconoscibili tramite una specifica linea grafica”, ha spiegato Marinari.
“Questi giardini non saranno solo luoghi di memoria, ma anche di impegno civico e di crescita con il coinvolgimento degli istituti scolastici e delle associazioni”, ha poi precisato.
A livello organizzativo ci sarà un Comitato, formato da un rappresentante per ognuno dei Comuni aderenti. La scelta delle figure da onorare e ricordare viene lasciata alle singole Amministrazioni ma a fare da guida saranno i criteri individuati dalla fondazione Gariwo.
Quest’anno il tema individuato per la Giornata internazionale è quello della Democrazia, particolarmente attuale.
Nel pomeriggio di sabato 7 marzo, nell’ambito della Marcia promossa dalle associazioni della Tavola meratese per la Pace, il progetto vedrà un primo momento di realizzazione con la consegna a ciascun Comune di una pianta di ulivo a simboleggiare l’inizio del Giardino dei Giusti.
“Per arrivare a questo momento c’è stato un bel lavoro di condivisione degli obiettivi, un importante momento di confronto a livello sovracomunale per un orizzonte più ampio che si rivolge in modo particolare ai ragazzi, perché ciascuno nel suo piccolo può impegnarsi e fare la differenza”, ha concluso l’assessora invitando ad ammirare i cartelloni realizzati per l’occasione dagli studenti dell’istituto comprensivo.
Hanno preso poi la parola i rappresentanti dei Comuni, a partire da quelli che già sul loro territorio hanno realizzato iniziative in questo ambito.
Come il Comune di Missaglia che, come ha raccontato il sindaco Paolo Redaelli, già da due anni ha promosso la creazione del Giardino dei Giusti presso la scuola media Leonardo da Vinci con una targa dedicata a Giorgio Perlasca a cui se ne sono aggiunte altre due dedicate ai Giusti di Calolziocorte, a Giorgio Cevoli e a don Luigi Re.
A Lomagna, ha poi ricordato la sindaca Cristina Citterio, esiste un parco dedicato a suor Luisa dell’Orto ed è lì che probabilmente verrà realizzato il Giardino dei Giusti.
“Vogliamo promuovere la partecipazione dei ragazzi sul tema del vivere civile, per seminare un messaggio di speranza e valori che portino a un reale cambiamento”, ha dichiarato la prima cittadina.
“Il Comune di Verderio aderisce con convinzione al progetto e ha già individuato uno spazio idoneo all’interno di Villa Gallavresi nella zona dove si trovano la biblioteca e le cosiddette ‘panchine civiche’”, ha riferito l’assessora a e vicesindaca Giovanna Riva. “Si tratta di un luogo particolarmente adatto perché già frequentato dalla cittadinanza e dalle scuole e che potrebbe diventare il punto di partenza di un percorso di ricerca e memoria da sviluppare insieme agli studenti”. Riva ha anche ricordato come a Verderio la memoria della Shoah sia profondamente legata alla storia della famiglia Milla, i cui membri furono deportati e uccisi ad Auschwitz. Altra figura degna di nota è quella di suor Maria Luigia Gazzola, ricordata anche nel memoriale di Gerusalemme dedicato ai Giusti tra le Nazioni. A suo nipote giovedì 5 è stata consegnata una medaglia e alla cerimonia ha preso parte anche l’Amministrazione comunale.
A Paderno, Comune rappresentato dalle assessore Barbara Canziani e Barbara Riva, i possibili luoghi dove realizzare il Giardino dei Giusti sono quello vicino alla biblioteca noto con il nome “Magnolia” e il parco Pangea in via Cesare Cantù. Non sarebbero ancora stati identificati i nomi delle persone che vi verranno ricordate.
A Robbiate il luogo prescelto è il parco Coglia, ha riferito l’assessora e vicesindaca Antonella Cagliani.
“Abbiamo accettato volentieri l’invito del Comune di Merate, ha dichiarato Cagliani, “è un’iniziativa che avevamo in agenda già da un paio di anni ma poi le urgenze quotidiane ci hanno sempre costretto a rinviare. “Riteniamo importante trasmettere una norma morale che educa i giovani ad allenarsi al dialogo e al confronto.”
Adesione convinta anche da parte del Comune di Osnago.
“Il progetto dà modo alle comunità che sono vicine di conoscere le persone che si sono spese per gli altri, per la pace e per difendere i diritti fondamentali dell’umanità”, ha dichiarato l’assessora Maria Grazia Caglio.
Non ancora individuato a Calco, secondo quanto riferito dall’assessora Roberta Brambilla, il luogo dove realizzare l’iniziativa.
A Merate, ha svelato in chiusura della conferenza stampa Valeria Marinari, il Giardino dei Giusti verrà creato a lato del parco Belgioioso.
A.Vi.

























