La Valletta: mattinata di lavori con la Protezione Civile per la classe 1ªB
Nella giornata di sabato 28 febbraio, in orario scolastico, la classe 1ªB della scuola secondaria "don Pointinger" (che accoglie alunni di La Valletta, Santa Maria Hoè, Castello di B.za e altrove) hanno preso parte al progetto di Istituto "La Protezione Civile siamo anche noi". Con loro Gianni Redaelli, coordinatore gruppo comunale di Protezione Civile di La Valletta, i docenti della classe tra cui Mirko Ceroli, referente proprio del progetto.
I giovani studenti si sono dati da fare insieme ai volontari di Protezione Civile per ripulire alcune aree del territorio. In particolare, in località Perego (oltre la via Brianza), lungo il torrente Valon, nei pressi dei campi coltivati. Qui ragazzi e ragazze si sono cimentati in lavori di sfalcio verde, raccolta ramaglie e pulizia dei canali affluenti del torrente Valon.

Quello si sabato è stato il turno della seconda delle quattro classi prime che da ottobre a maggio svolgeranno attività di prevenzione del dissesto idrogeologico sotto la supervisione dei volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, così come previsto dal progetto dell'ampliamento dell'Offerta Formativa dall'Istituto.

Nella fase finale di verifica e confronto i ragazzi hanno dichiarato di "voler ripetere l'attività, allungando anche la durata nel pomeriggio, dopo un adeguato pranzo". Tra gli altri interventi, riferendosi a forconi, rastrelli, tagliarami e picconi: "ho imparato ad usare attrezzi da lavoro degli adulti, anche se all'inizio mi facevano paura”.

Tutto ciò conferma il successo del progetto che ha saputo suscitare nei ragazzi il giusto entusiasmo: hanno compreso cosa significa fare prevenzione e compreso il valore del lavoro di squadra che serve per raggiungere uno scopo comune. Al rientro a scuola i volontari della Protezione Civile hanno omaggiato ogni alunno di un asciugamano in microfibra con stampato il logo regionale della Protezione Civile.
Nel corso delle prossime settimane sarà il turno delle altre due classi prime restanti; nel frattempo le classi seconde delle sc. secondaria si preparano a gestire l'emergenza, simulata, di un evento calamitoso, a maggio.


Quello si sabato è stato il turno della seconda delle quattro classi prime che da ottobre a maggio svolgeranno attività di prevenzione del dissesto idrogeologico sotto la supervisione dei volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, così come previsto dal progetto dell'ampliamento dell'Offerta Formativa dall'Istituto.

Nella fase finale di verifica e confronto i ragazzi hanno dichiarato di "voler ripetere l'attività, allungando anche la durata nel pomeriggio, dopo un adeguato pranzo". Tra gli altri interventi, riferendosi a forconi, rastrelli, tagliarami e picconi: "ho imparato ad usare attrezzi da lavoro degli adulti, anche se all'inizio mi facevano paura”.

Tutto ciò conferma il successo del progetto che ha saputo suscitare nei ragazzi il giusto entusiasmo: hanno compreso cosa significa fare prevenzione e compreso il valore del lavoro di squadra che serve per raggiungere uno scopo comune. Al rientro a scuola i volontari della Protezione Civile hanno omaggiato ogni alunno di un asciugamano in microfibra con stampato il logo regionale della Protezione Civile.


























