Missaglia: mostra "Initium" dal 13 al 22 marzo

Nell’ex convento di Santa Maria della Misericordia a MISSAGLIA, dal 13 al 22 marzo, con INAUGURAZIONE venerdi 13 marzo ore 18.
Bellissima iniziativa questa che vuole riunire gli artisti che vogliono dare un contributo positivo ed evolutivo alla cultura, la cui Arte è portatrice di Bene, di Bello e di Vero, risultato tangibile di una ricerca interiore che conduce alla Luce. Il Manifesto, scritto dall’artista Anne Marie Delaby, nasce 100 anni dopo il celebre “Cavaliere azzurro” di Kandinsky (1911), che vedeva nell’arte il compito di “portare verso l’alto il pesante carro dell’umanità”.
Anne Marie dice: “Vedendo la strada che prendeva l’arte contemporanea che mi demoralizzava sempre di più, ho voluto trasmutare la mia amarezza – visibile nel mio periodo artistico 2011-2013 con la serie di grandi quadri con gli uomini grigi “The denied man” – nel fondare un Movimento artistico contro-corrente sulla scia del mio amato maestro W.Kandinsky, riproponendo la figura simbolica del Cavaliere quale metafora dell’Io superiore che guida il cavallo che rappresenta l’Ego.
Perché indaco? Si è molto parlato dagli anni 1970 dei bambini indaco, che ora siamo noi: l’anima indaco è il ribelle che non obbedisce pedissequamente alle regole o leggi imposte, consapevole che sono più per il controllo che per il bene comune, ma alla Legge naturale primum non nuocere e alla sua coscienza desta. E’ consapevole che le risposte gli arrivano da dentro, e si sente UNO con il resto del creato.
In questo si riconoscono gli artisti che sostengono il neo-Movimento: nella voce della coscienza, nell’ integrità e incorruttibilità.
Le opere esposte sono molto diverse a conferma che l’arte ha molteplici linguaggi, e che ci sono tante strade che portano alla Luce: dalle sculture di “contenitori di storie” di Elisabetta Zatti, vasi guardiani testimoni di un percorso di trasformazione interiore, alla pittura simbolista e metafisica di Anne Marie Delaby, quadri come portali che conducono lo spettatore oltre la Soglia tra mondo fisico e metafisico; Dai paesaggi suggestivi che giocano tra luce e ombra di Gabriele Buratti-Buga,
testimoni di un mondo che continuerà nonostante la continua distruzione e deturpamento della Natura da parte dell’uomo, alle tele informali di Elena Schellino, frutti di percorsi sciamanici e
processi di cura.
La mostra sarà aperta dal 13 al 22 marzo nei giorni di sabato/domenica ore 10-13; 14,30-19,
Martedi e giovedì ore 14,30 – 18,30. L’inaugurazione VENERDì 13 MARZO alle 18 sarà
accompagnata da Franco Napoli al pianoforte., mentre a chiusura della mostra DOMENICA 22
MARZO alle 17, suonerà il gruppo dei MadreLuce
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