La Valletta: l’Aula discute il programma ripetitori 2026

banner bglobohomebig-33400.jpg
Approvati i verbali della seduta precedente, il sindaco Marco Panzeri ha esordito con due comunicazioni relative a deliberazioni già adottate dalla giunta comunale. La prima ha avuto carattere puramente tecnico e ha riguardato una variazione degli stanziamenti di cassa per l’anno 2026. Un adeguamento contabile privo di discrezionalità politica, come ha precisato il Sindaco, necessario per allineare i flussi di cassa alle previsioni aggiornate. Ben più articolata la seconda comunicazione, concernente un prelevamento dal fondo di riserva per un importo complessivo di 3.800 euro. Panzeri ha dettagliato la ripartizione della somma spiegando che 2.700 euro sono stati destinati alla copertura delle spese legali relative a un nuovo ricorso promosso dal Comune di Santa Maria davanti al Tribunale di Milano in merito alla vicenda dei libri della biblioteca dell’Unione. La restante quota di 1.100 euro è stata invece utilizzata per finanziare un incarico urgente nell’ambito del servizio sociale, intervento che non poteva attendere i tempi tecnici di una variazione di bilancio ordinaria. Il Sindaco ha rimarcato la necessità di agire con tempestività per non lasciare scoperto un servizio ritenuto essenziale.
CC_LVB2.png (1.33 MB)
Il consiglio è poi entrato nel vivo con l’approvazione della prima variazione al bilancio di previsione 2026, un passaggio centrale per l’equilibrio finanziario dell’ente. Sul fronte delle entrate, la voce più rilevante è stata quella di 85.720 euro incassati a titolo di risarcimento danni in seguito alla sentenza che ha condannato l’impresa esecutrice e il direttore dei lavori dello Stadio Idealità per opere mal eseguite nel 2016. L’Amministrazione ha chiarito che circa 67.000 euro saranno reinvestiti nei lavori di ripristino della struttura, mentre 14.000 euro serviranno a coprire le spese legali sostenute dal Comune nel corso del procedimento giudiziario. Sempre tra le entrate è stato registrato il recupero di 43.600 euro dalla Cassa Depositi e Prestiti, derivanti da un mutuo contratto nel 2010 e non completamente utilizzato. Sono stati inoltre contabilizzati incrementi nei trasferimenti destinati ai servizi sociali per 3.640 euro e per l’inclusione delle persone con disabilità per 1.700 euro, oltre a una maggiore previsione di incasso legata al centro estivo comunale, che da quest’anno estenderà la propria offerta anche ai bambini delle classi prima e seconda della scuola primaria. Sul versante delle uscite, la variazione ha previsto 30.000 euro per un supporto esterno al servizio ragioneria, motivato da carichi di lavoro e criticità organizzative, e ulteriori 8.000 euro destinati alle risorse umane per far fronte alle difficoltà nel ricambio del personale. Particolarmente significativo l’investimento di 110.000 euro per la manutenzione straordinaria sempre dello Stadio Idealità. La somma sarà trasferita all'ARS, per permettere alla Polisportiva, in un percorso di collaborazione con il Comune, di realizzare direttamente i lavori necessari.
CC_LVB6.png (784 KB)
È stato poi nominato ilnuovo revisore dei conti per il triennio in partenza dall'1 marzo 2026. A seguito dell’estrazione effettuata dalla Prefettura, l’incarico è stato assegnato al dottor Costantino Rancati di Spino d’Adda.
CC_LVB4.png (477 KB)
Ampio spazio è stato dedicato alla riforma dell’assetto istituzionale del Comune, a partire dall’approvazione del nuovo Statuto comunale. Il sindaco Panzeri ha illustrato il lavoro di revisione sottolineando l’obiettivo di semplificare l’organizzazione dell’ente, eliminando figure mai concretamente attuate, come i consigli di località, e limitando l’assetto agli organi espressamente previsti dalla normativa vigente. Lo statuto riconosce formalmente le tre località principali di Monte, Perego e Rovagnate, oltre a un elenco dettagliato di frazioni e toponimi storici, rafforzando così il riconoscimento delle identità territoriali interne. È stato inoltre ufficializzato il nuovo stemma comunale, suddiviso in tre parti, formalmente ricevuto nel 2025. Sul piano procedurale è stato confermato che il Sindaco manterrà la presidenza del consiglio comunale, ma con una definizione più puntuale del ruolo del vicepresidente, chiamato a subentrare in caso di assenza o impedimento. Collegato allo statuto è stato approvato il nuovo regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, che sostituisce il testo del 2007 ormai ritenuto superato. Le modifiche hanno riguardato soprattutto aspetti tecnici legati alle modalità di convocazione, alla gestione delle sedute e all’accesso agli atti, con l’intento di adeguare il regolamento alle evoluzioni normative e digitali intervenute negli ultimi anni.
CC_LVB5.png (528 KB)
Di particolare interesse per la cittadinanza è stata l’adozione del regolamento per la partecipazione popolare. Il testo disciplina in modo organico le modalità di presentazione di interrogazioni, istanze e petizioni, stabilendo che per queste ultime siano necessarie almeno 50 firme. Per l’indizione di referendum consultivi, abrogativi o propositivi è stata invece fissata la soglia di 500 firme. È stato istituito un collegio dei garanti composto dal segretario comunale e da due esperti con il compito di vigilare sulla legittimità delle procedure. Il consiglio ha scelto di non procedere immediatamente all’approvazione definitiva, ma di adottare il regolamento aprendo una finestra di 30 giorni per consentire ai cittadini di presentare osservazioni e proposte di modifica, con l’intenzione di tornare sul testo per l’approvazione finale entro la fine di marzo.

In ambito culturale e sociale è stata approvata la convenzione per il progetto “Giardino dei Giusti diffuso”, illustrata dalla consigliera Ambra Biella. L’iniziativa coinvolge diversi Comuni del territorio, con Merate nel ruolo di capofila, e prevede la piantumazione di alberi accompagnati da targhe commemorative per onorare figure che si sono distinte nella difesa della giustizia e della pace. È stato precisato che l’adesione del Comune non comporterà oneri finanziari diretti a carico del bilancio.
CC_LVB1.png (1.24 MB)
Il consiglio ha poi affrontato il piano delle antenne per il 2026. È stata confermata la situazione nella zona di Monte, dove Iliad e Vodafone non hanno ancora individuato siti operativi. Sono emerse nuove proposte da parte di Eolo, per la quale l’Amministrazione ha suggerito l’utilizzo di un terreno pubblico anziché privato, e soprattutto da parte di TIM per la frazione Sara. In quest’ultimo caso il Comune ha espresso contrarietà all’installazione su un terreno agricolo di proprietà ecclesiastica, proponendo come alternativa un’area industriale prossima a diventare di proprietà comunale, con l’obiettivo di ridurre l’impatto paesaggistico pur assicurando la copertura del servizio.
CC_LVB3.png (1.30 MB)
La seduta si è conclusa con la modifica al Documento Unico di Programmazione per consentire la partecipazione a un bando ministeriale dedicato agli arredi scolastici. Il progetto prevede un investimento complessivo di 400.000 euro per l’allestimento del nuovo polo dell’infanzia con arredi funzionali alla didattica. Il Comune punta a ottenere un contributo statale di 288.000 euro, calcolato su una potenzialità di 108 posti, coprendo la quota residua di 112.000 euro con risorse proprie. L’obiettivo dichiarato è completare la fornitura entro la fine del 2026.
M.Pen.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.