Ponte: le province devono confrontarsi con i comuni

Dopo l’affollata assemblea dell’altra sera nella palestra di Paderno d’Adda sul nuovo ponte San Michele, Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Pd, assieme ai colleghi Gigi Ponti, di Monza e Brianza, e Davide Casati e Jacopo Scandella, di Bergamo, ha scritto una lettera ai presidenti della provincia di Lecco, Alessandra Hoffmann, di Monza e Brianza, Luca Santambrogio, e di Bergamo, Pasquale Gandolfi: “Vi scriviamo per rinnovarvi l’informazione che, nella seduta del consiglio regionale del 20 gennaio, è stata approvata la deliberazione riguardante la mozione che chiede la costituzione del tavolo permanente interistituzionale degli enti territoriali interessati, dei consiglieri regionali eletti nei territori di riferimento e un rappresentante della Direzione generale Infrastrutture e opere pubbliche di Regione Lombardia. Trattandosi di un confronto su un’opera infrastrutturale di attraversamento del fiume Adda che assume una particolare rilevanza e criticità per i territori del lecchese, monzese e della bergamasca, ci permettiamo cortesemente di chiedervi di attivare quanto prima la convocazione del tavolo”, recita la missiva.
“L’assemblea è stata molto partecipata e non c’erano solo i sindaci, ma anche e soprattutto i cittadini che vogliono mobilitarsi per discutere del nuovo ponte e degli impatti su un territorio splendido come la Valle dell’Adda. Noi consiglieri regionali del Pd siamo a fianco del territorio e come primo passo chiediamo la convocazione dei tavoli territoriali previsti nella mozione”, fa sapere Fragomeli.
L’impegno richiesto nell’atto era chiaro: “In relazione allo studio di traffico richiesto a Rfi nell’ambito del dibattito pubblico per il nuovo ponte tra Paderno e Calusco d’Adda, si chiede di continuare a presidiare e coordinare il tavolo tecnico attivato nello scorso mese di dicembre, includendo nei lavori anche la Provincia di Monza e Brianza, al fine di perfezionare lo studio di traffico di area vasta di competenza di Rfi, funzionale a verificare la sostenibilità trasportistica complessiva del nuovo intervento. Inoltre, si invitano le Province interessate a costituire tavoli con gli enti coinvolti e i consiglieri regionali eletti nei territori di riferimento, al fine di condividere e monitorare l’avanzamento dell’iter in corso”, ricorda il consigliere Pd.
“Quei tavoli di confronto saranno utili ad affrontare l’opera nella sua interezza e luoghi dove chiedere e verificare le reali necessità dei territori, comprese le opere di connessione con le principali arterie viabilistiche. Ma diventeranno la sede dove potremo intervenire anche noi consiglieri regionali eletti in quelle zone, alla presenza di un dirigente dell’assessorato alle Infrastrutture”, conclude Fragomeli.
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