Le minoranze sono assenti nelle nostre realtà locali
L’opposizione politica: un esempio storico e la sua (preoccupante) assenza nelle nostre comunità locali
Nella storia moderna, un modello esemplare di opposizione politica efficace e istituzionalizzata è la “Loyal Opposition” (l’opposizione leale di Sua Maestà) nel sistema parlamentare britannico. A partire dal XIX secolo, il partito di minoranza ha un ruolo formale e riconosciuto: contestare il governo, proporre alternative concrete, controllare l’operato dell’esecutivo e dare voce ai cittadini che non hanno sostenuto la maggioranza. Questa opposizione è visibile, attiva e responsabile: presenta mozioni, interpella i ministri, pubblica documenti, firma articoli e spiega pubblicamente le proprie posizioni. Senza un’opposizione viva e presente, la democrazia si indebolisce: manca il dibattito reale, il controllo sull’operato della maggioranza e la pluralità di vedute necessaria a una buona amministrazione.
Purtroppo, questo modello storico stride in modo netto con la realtà di tante piccole comunità italiane (come: Montevecchia e Cernusco), dove le minoranze consiliari sembrano svanire dal dibattito pubblico.
A Montevecchia: dove siete finiti? Quando risale l’ultimo articolo firmato dalla minoranza? L’ultima foto pubblicata? L’ultimo comunicato stampa visibile? A Montevecchia la lista di opposizione appare praticamente scomparsa dai radar. Qualche mozione o intervento in consiglio negli anni passati c’è stato, ma nulla di paragonabile a una presenza costante, firmata e riconoscibile sulla stampa locale o sui canali ufficiali del gruppo. Gli aggiornamenti pubblici a nome della minoranza sono spariti da tempo. I cittadini hanno il diritto di sapere e di vedere la propria opposizione esercitare con continuità il proprio ruolo: chiedere atti al sindaco, interrogare, proporre, contestare. È un diritto-dovere democratico, non un optional.
A Cernusco Lombardone: di cosa avete paura, della vostra ombra? La minoranza rappresentata da “Un Passo Avanti Insieme” (UPAI) appare altrettanto evanescente. Qualche comunicato sporadico su temi come scuola e istruzione è apparso in passato su portali locali, ma la presenza resta rara e spesso ostacolata (ricordiamo i casi di oscuramento di comunicati da parte del Comune, come riportato da Merateonline). Dove siete? Non vediamo i vostri volti, le vostre firme, le vostre proposte. In un’epoca di trasparenza digitale e social, l’opposizione dovrebbe essere il soggetto più attivo nel farsi vedere, nel firmare articoli, nel lanciare idee alternative e nel contestare le scelte della maggioranza. Invece prevalgono silenzio e invisibilità.
https://www.merateonline.it/notizie/150762/cernusco-pd-il-comune-oscura-un-comunicato-di-upai-ritenuto-quot-abusivo-quot
(un tappo alla vostra bocca ? come avete reagito ? vi siete incazzati !? che intenzione avete ? )
La storia ci insegna che un’opposizione assente non danneggia solo la minoranza stessa, ma l’intera comunità: senza voci critiche organizzate e visibili, il confronto si appiattisce, le decisioni amministrative non vengono adeguatamente vagliate e i cittadini perdono un contrappeso essenziale.
È ora che le minoranze di Montevecchia e Cernusco Lombardone tornino a essere visibili, attive e responsabili delle proprie posizioni. Solo così potranno davvero incarnare il ruolo democratico e storico dell’opposizione. I cittadini non aspettano più ombre: vogliono risposte, proposte, presenza costante. Organizzate una raccolta firme, montate un gazebo, scendete in piazza, la gente vuole vedervi, usate i social e la stampa locale. Sveglia! Il tempo passa e la democrazia non aspetta.
«il popolo ha bisogno di voi, vivi, arrabbiati e visibili. Aprite gli occhi, abbiate grande Forza e grande Coraggio !!! »
Nella storia moderna, un modello esemplare di opposizione politica efficace e istituzionalizzata è la “Loyal Opposition” (l’opposizione leale di Sua Maestà) nel sistema parlamentare britannico. A partire dal XIX secolo, il partito di minoranza ha un ruolo formale e riconosciuto: contestare il governo, proporre alternative concrete, controllare l’operato dell’esecutivo e dare voce ai cittadini che non hanno sostenuto la maggioranza. Questa opposizione è visibile, attiva e responsabile: presenta mozioni, interpella i ministri, pubblica documenti, firma articoli e spiega pubblicamente le proprie posizioni. Senza un’opposizione viva e presente, la democrazia si indebolisce: manca il dibattito reale, il controllo sull’operato della maggioranza e la pluralità di vedute necessaria a una buona amministrazione.
Purtroppo, questo modello storico stride in modo netto con la realtà di tante piccole comunità italiane (come: Montevecchia e Cernusco), dove le minoranze consiliari sembrano svanire dal dibattito pubblico.
A Montevecchia: dove siete finiti? Quando risale l’ultimo articolo firmato dalla minoranza? L’ultima foto pubblicata? L’ultimo comunicato stampa visibile? A Montevecchia la lista di opposizione appare praticamente scomparsa dai radar. Qualche mozione o intervento in consiglio negli anni passati c’è stato, ma nulla di paragonabile a una presenza costante, firmata e riconoscibile sulla stampa locale o sui canali ufficiali del gruppo. Gli aggiornamenti pubblici a nome della minoranza sono spariti da tempo. I cittadini hanno il diritto di sapere e di vedere la propria opposizione esercitare con continuità il proprio ruolo: chiedere atti al sindaco, interrogare, proporre, contestare. È un diritto-dovere democratico, non un optional.
A Cernusco Lombardone: di cosa avete paura, della vostra ombra? La minoranza rappresentata da “Un Passo Avanti Insieme” (UPAI) appare altrettanto evanescente. Qualche comunicato sporadico su temi come scuola e istruzione è apparso in passato su portali locali, ma la presenza resta rara e spesso ostacolata (ricordiamo i casi di oscuramento di comunicati da parte del Comune, come riportato da Merateonline). Dove siete? Non vediamo i vostri volti, le vostre firme, le vostre proposte. In un’epoca di trasparenza digitale e social, l’opposizione dovrebbe essere il soggetto più attivo nel farsi vedere, nel firmare articoli, nel lanciare idee alternative e nel contestare le scelte della maggioranza. Invece prevalgono silenzio e invisibilità.
https://www.merateonline.it/notizie/150762/cernusco-pd-il-comune-oscura-un-comunicato-di-upai-ritenuto-quot-abusivo-quot
(un tappo alla vostra bocca ? come avete reagito ? vi siete incazzati !? che intenzione avete ? )
La storia ci insegna che un’opposizione assente non danneggia solo la minoranza stessa, ma l’intera comunità: senza voci critiche organizzate e visibili, il confronto si appiattisce, le decisioni amministrative non vengono adeguatamente vagliate e i cittadini perdono un contrappeso essenziale.
È ora che le minoranze di Montevecchia e Cernusco Lombardone tornino a essere visibili, attive e responsabili delle proprie posizioni. Solo così potranno davvero incarnare il ruolo democratico e storico dell’opposizione. I cittadini non aspettano più ombre: vogliono risposte, proposte, presenza costante. Organizzate una raccolta firme, montate un gazebo, scendete in piazza, la gente vuole vedervi, usate i social e la stampa locale. Sveglia! Il tempo passa e la democrazia non aspetta.
«il popolo ha bisogno di voi, vivi, arrabbiati e visibili. Aprite gli occhi, abbiate grande Forza e grande Coraggio !!! »
Jhon
























