Olgiate: previsto per il 2027 l’inizio lavori della Greenway

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Negli ultimi giorni si sta scrivendo molto di ‘greenway’, riferendosi più che altro al nome dell’azienda che dovrebbe trasportare 8.000 metri cubi di terra da Olgiate Molgora a Montevecchia qualora si procederà alla realizzazione dell’anfiteatro. Ma che ne è dell’altra Greenway, ossia la pista ciclopedonale che permetterà – recuperando il sedime ferroviario in disuso – di andare da Cernusco-Merate ad Airuno in bicicletta attraversando Olgiate e Brivio? 

Era il febbraio del 2025 quando le amministrazioni dei quattro comuni coinvolti si erano riunite per accordarsi in merito a una richiesta di rimodulazione del progetto da inviare a Regione Lombardia dopo aver scoperto che i soli lavori nel tratto previsto tra Brivio e Airuno (per come era stato pensato inizialmente) sarebbero costati circa un milione di euro in più rispetto a quanto preventivato. Si ricorderà che il costo dell’intervento era già stato stimato attorno a 3.050.000 euro, coperti per buona parte grazie alla vittoria del Bando di Fondazione Cariplo vinto da Olgiate Molgora (ente capofila) nel 2022. Così facendo, invece, si sarebbero superati i 4 milioni. 
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Regione però ha fortunatamente accolto la richiesta di rimodulazione a maggio 2025, prendendo atto che il passaggio sulla collina tra Brivio e Airuno sarebbe stato troppo impattante economicamente. La palla è quindi passata nuovamente a Olgiate, che ha dovuto dare incarico per aggiornare lo studio di fattibilità tecnico-economica, cosa che è avvenuta lo scorso novembre. Il progettista ha richiesto ai quattro comuni estratti catastali, Pgt e altra documentazione necessaria per aggiornare il progetto. L’invio definitivo, da parte di tutti gli enti, è avvenuto solo qualche settimana fa. 
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Matteo Fratangeli
“Nel frattempo Rfi ci ha inoltrato la proposta di vendita per acquisire le aree di sedime ferroviario a Olgiate” ha spiegato il vicesindaco Matteo Fratangeli. “Procederemo però quando avremo il bilancio”. La cifra ammonta a circa 120.000 euro. Nel frattempo, una volta aggiornato lo studio di fattibilità, sarà necessario provvedere alla stesura del progetto definitivo-esecutivo.  Quindi verrà convocata la conferenza dei servizi e poi si potrà aprire la gara d’appalto. 

“Se saremo bravi, potremo chiudere tutta la progettazione entro il 2026” ha aggiunto Fratangeli, facendo sapere che l’inizio lavori è previsto – salvo imprevisti – per il 2027.
E.Ma.
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