Merate: direttore non esageriamo con la grancassa

Altro obiettivo centrato per l'assessorato guidato da Patrizia Riva." Gentile Direttore, ho letto l'introduzione dell'articolo e penso che neanche l'unità ai tempi di Bertinotti faceva cosi tanta promozione all'amministrazione in carica. A Merate non si ricordano da almeno vent'anni un appoggio cosi importante. Ma poi proprio l'assessore alla cultura e all'istruzione. Ci sfuggono a noi lettori quali sono questi numerosi obbiettivi centrati. il piano di diritto allo studio non presentato in un anno e mezzo ? Il bullismo a scuola di un bambino incollato alla sedia derubricato a un piccolo evento ? i contributi tagliati alle associazioni ? un scuola abbandonata a se stessa.? il casino immenso combinato al sindaco Salvioni che stava vacillando e ha dovuto giustificare neanche trascorso un anno che non le revocava le deleghe. Ho avuto un sussulto ... bene l'incontro pubblico come ce ne sono tanti altri fatte da tante associazioni ma aprire un articolo cosi dando meriti alla Riva...suvvia... dai vogliamoci un pò bene. Grazie
Pasquale Baudaffi 
All'assessora Riva non abbiamo risparmiato critiche quando si è ritenuto fossero dovute (come sempre l'archivio è garante e testimone) ma le sue iniziative, per lo spessore, hanno successo. E questo è un dato incontrovertibile. L'incontro di giovedì sera è andato sold out in 24 ore. Più di duecento persone sedute e tantissime in piedi. Quello di martedì in San Bartolomeo ha visto la chiesa gremita con gente fuori. Questi sono fatti. Ricordiamo che cosa passava la precedente amministrazione (e anche perchè). Il salto di qualità è evidente e non lo vede solo chi non lo vuole vedere. Quanto al piano di diritto allo studio e più ancora al bullismo (ricordiamo che fummo noi a denunciare la situazione) non abbiamo risparmiato critiche. Insomma bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare. E il confronto col l'assessorato precedente è davvero impietoso.
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