Merate: l'ennesimo furto nelle parole delle vittime
Ennesimo furto con scasso in zona Osservatorio Astronomico. Un episodio, scrivono i derubati, che ormai è diventato consuetudine. Pubblichiamo la loro testimonianza per spingere le Autorià civili e militari a intensificare la capacità di contrasto e mettere in campo tutte le risorse possibili affinchè si sia sicuri almeno in casa propria.
Gentile Direttore,
siamo residenti in Via Astronauti, zona Osservatorio.
Le scrivo nella speranza che possa riportare questa mia, e quanto meno informare altri potenziali vittime , per segnalare l’ennesimo furto con scasso avvenuto nelle abitazioni della nostra zona, un episodio che purtroppo non rappresenta più un’eccezione ma una preoccupante consuetudine.
Questa volta è toccato a Noi. Domenica pomeriggio, 25 Gennaio 2026.
Hanno scassinato tapparelle ( Piano terra e primo piano) , porte , con flessibile tagliato in due una cassaforte a muro . Svuotato cassetti, armadi , …solita attività ….I vicini erano fuori e dalla strada nessuno si è accorto di niente nonostante avessero aperto tutte le finestre ben visibili dalla strada.
I Carabinieri sono intervenuti in 5 minuti quando siamo rientrati alle 19.30 . Hanno solo preso visione dei danni. Nessuna rilevazione delle impronte o altro , magari vedo troppi telefilm).
Come tutti, vincono rabbia, frustrazione, ricordi personali sottratti e la sensazione, ancora più grave, di non sentirsi al sicuro nemmeno tra le mura domestiche.
Sulla Via Bianchi mancano le telecamere di sorveglianza che invece ci sono in altri punti della città.
Ciò che maggiormente preoccupa è la percezione di una scarsa deterrenza e di controlli insufficienti, soprattutto in alcune fasce orarie e in determinate zone. I cittadini hanno il diritto di vivere serenamente e di sentirsi tutelati, e non costretti a convivere con l’ansia di possibili intrusioni.
Attraverso il vostro giornale, desidero quindi dare voce a un disagio condiviso da molti e sollecitare un intervento concreto da parte delle istituzioni competenti: maggiore presenza e controlli sul territorio, prevenzione e attenzione reale alle eventuali segnalazioni dei residenti.
Confidando che questa denuncia possa contribuire a riaccendere il dibattito e portare a soluzioni efficaci, ringrazio per lo spazio concesso.
Cordiali saluti,
Giovanni Velati e Antonella ColomboDue residenti preoccupati e sconfortati
























