Il vero antisemita è Netanyahu
Nel doveroso “Giorno della Memoria” come non ricordare quel giorno del 95 in cui con i miei familiari avevamo espressamente e autonomamente voluto visitare i campi di Auschwitz.
Ancora ben vivi ho nella memoria quei terribili luoghi di sterminio: quella montagna di occhiali, di capelli, di sapone fatto con le ossa dei deportati del Campo 1 e specialmente quella terra nerissima purtroppo “concimata” dalle ceneri della torre del forno crematorio. E quel sasso, che conserviamo ancora oggi, di forma assai strana quasi fosse stato levigato da un internato.
Tutto questo mi torna spesso in mente assieme alla nostra determinazione nel voler allora contribuire a fissare bene in mente ai nostri figli (con anche un po' il cruccio che fossero ancora un po' piccoli) a quali livelli di disumanità l'Uomo può giungere e come occorra mantenere viva la vigilanza contro l'Antisemitismo ma anche contro altre aberrazioni.
Proprio in nome di tutto ciò quello che mi si conferma sempre più in mente è che oggi i veri Antisemiti siano Netanyahu e la sua cricca.
Per chiunque abbia un minimo di buon senso e sincero amore per l'Umanità, e ben al di là di ogni schieramento di qualsiasi natura, penso non occorra aggiungere altro: tutti abbiamo mente e occhi per vedere quello che continua a succedere in particolare a Gaza e in Cisgiordania, assurte loro malgrado a paradigma dell'Ingiustizia, che configura purtroppo molti altre atrocità sparse su questo martoriato pianeta.
Occorre quindi, a maggior ragione, mantenere ben viva la memoria e la mobilitazione proprio in giorni come questo se si vuole veramente onorare la morte di chi ha ingiustamente subito ( immagino oggi i deportati di Auschwitz rivoltarsi nella tomba, se ne avessero avuta una) e continua a subire da vivo ancor oggi le prepotenze dei più forti.
Come occorre continuare a denunciare apertamente quanto sta succedendo a vari livelli. Qui un significativo esempio https://share.google/7hvKAhBt1eUUKHe7Z.
Ancora ben vivi ho nella memoria quei terribili luoghi di sterminio: quella montagna di occhiali, di capelli, di sapone fatto con le ossa dei deportati del Campo 1 e specialmente quella terra nerissima purtroppo “concimata” dalle ceneri della torre del forno crematorio. E quel sasso, che conserviamo ancora oggi, di forma assai strana quasi fosse stato levigato da un internato.
Tutto questo mi torna spesso in mente assieme alla nostra determinazione nel voler allora contribuire a fissare bene in mente ai nostri figli (con anche un po' il cruccio che fossero ancora un po' piccoli) a quali livelli di disumanità l'Uomo può giungere e come occorra mantenere viva la vigilanza contro l'Antisemitismo ma anche contro altre aberrazioni.
Proprio in nome di tutto ciò quello che mi si conferma sempre più in mente è che oggi i veri Antisemiti siano Netanyahu e la sua cricca.
Per chiunque abbia un minimo di buon senso e sincero amore per l'Umanità, e ben al di là di ogni schieramento di qualsiasi natura, penso non occorra aggiungere altro: tutti abbiamo mente e occhi per vedere quello che continua a succedere in particolare a Gaza e in Cisgiordania, assurte loro malgrado a paradigma dell'Ingiustizia, che configura purtroppo molti altre atrocità sparse su questo martoriato pianeta.
Occorre quindi, a maggior ragione, mantenere ben viva la memoria e la mobilitazione proprio in giorni come questo se si vuole veramente onorare la morte di chi ha ingiustamente subito ( immagino oggi i deportati di Auschwitz rivoltarsi nella tomba, se ne avessero avuta una) e continua a subire da vivo ancor oggi le prepotenze dei più forti.
Come occorre continuare a denunciare apertamente quanto sta succedendo a vari livelli. Qui un significativo esempio https://share.google/7hvKAhBt1eUUKHe7Z.
Germano Bosisio

























