Brivio: riunione positiva tra i tecnici per il ponte. Nessun semaforo tra SP56 e SS342
C’è sempre più intesa e collaborazione tra i tecnici del comune di Brivio, della Provincia di Lecco e di Anas rispetto alla imminente opera di riqualificazione del ponte di Brivio. Nella mattinata di venerdì 23 gennaio in municipio si è tenuta una riunione volta a definire nel dettaglio alcuni aspetti legati al cantiere e alla viabilità. “L’incontro è stato molto positivo” fa sapere il sindaco Federico Airoldi.

Nel corso della riunione odierna, invece, i tecnici di Anas e Provincia, unitamente al geometra Marco Manzoni, responsabile dell’Ufficio Tecnico di Brivio, e il comandante di Polizia Locale, dottor Alberto Maggioni, hanno concordato di istituire un doppio senso di marcia tra la due arterie in questione, evitando disagi alla viabilità.
La proposta era già stata avanzata dal geometra Manzoni nelle scorse settimane a seguito di sopralluoghi effettuati con il comandante di Polizia. Ora Anas si riserverà di valutare l'accoglimento dell’istanza, previo un'ulteriore verifica tecnica in merito alla sicurezza del cantiere e in particolare per le operazioni di carico e scarico del materiale rispetto alla spalla del ponte, verso Brivio, da demolire.
Se ci fosse l’approvazione definitiva anche da parte di Anas, contestualmente all’apertura del cantiere si provvederà a demolire gli spartitraffico posti poco prima del ponte che, a oggi, impediscono di svoltare a sinistra a chi arriva a Brivio dalla discesa di via Garibaldi. Dall’inizio dei lavori, dunque, sarà possibile invece svoltare a sinistra, senza che nessun semaforo blocchi il traffico.
L’altro tema trattato è stata la viabilità lungo l’unica via che conduce dal centro di Brivio a località Molinazzo e al depuratore, che corre esattamente sotto il ponte. Il Comune di Brivio ha chiesto la possibilità di transitare per la via in questione, anche perché è l’unica attraverso la quale i residenti della località possono raggiungere le proprie abitazioni e gli operatori possono arrivare al depuratore posto più avanti. Anche in questo senso tra i tecnici c’è stata condivisione: i lavori al ponte non creeranno problemi alla viabilità lungo la via sottostante al ponte.
“L’incontro di oggi dimostra ancora una volta che se ci siede attorno a un tavolo ragionando sotto il punto di vista tecnico tra tutti, soprattutto tra chi conosce il territorio e le sue necessità, urgenze e abitudini, le soluzioni si possono trovare” ha commentato il sindaco Federico Airoldi. “L’incontro odierno non ha fatto altro che cercare di limitare il più possibile quelli che saranno i disagi conseguenti alla cantierizzazione, ovvero riaprire il tratto stradale che congiunge la SP 56 senza colonna semaforica, che avrebbe generato traffico. Per quanto riguarda la viabilità interna, è stata comunque garantita sotto il ponte, per cui la cittadinanza potrà procedere autonomamente. Si è operato nell’interesse, non solo del cittadino, ma di tutti i pendolari che passeranno nel comune di Brivio in questo periodo di complicanza dovuta alla chiusura ponte”.

Gli spartitraffico che verranno rimossi per permettere la svolta a sinistra a chi arriva da via Garibaldi
Inizialmente, infatti, sul tavolo c’era la proposta di posizionare un semaforo all’incrocio tra la S.S. 342 e la via Garibaldi (S.P. 56), poiché per delimitare il cantiere del ponte (dal lato Brivio) verrà posto un cancello che potranno varcare solo gli addetti ai lavori. Per tale ragione si sarebbe dovuto togliere spazio alla carreggiata e di conseguenza la posa del semaforo, ma questo avrebbe significato senso unico alternato e dunque lunghe code e traffico sia da una parte che dall’altra. Nel corso della riunione odierna, invece, i tecnici di Anas e Provincia, unitamente al geometra Marco Manzoni, responsabile dell’Ufficio Tecnico di Brivio, e il comandante di Polizia Locale, dottor Alberto Maggioni, hanno concordato di istituire un doppio senso di marcia tra la due arterie in questione, evitando disagi alla viabilità.
La proposta era già stata avanzata dal geometra Manzoni nelle scorse settimane a seguito di sopralluoghi effettuati con il comandante di Polizia. Ora Anas si riserverà di valutare l'accoglimento dell’istanza, previo un'ulteriore verifica tecnica in merito alla sicurezza del cantiere e in particolare per le operazioni di carico e scarico del materiale rispetto alla spalla del ponte, verso Brivio, da demolire.

L’altro tema trattato è stata la viabilità lungo l’unica via che conduce dal centro di Brivio a località Molinazzo e al depuratore, che corre esattamente sotto il ponte. Il Comune di Brivio ha chiesto la possibilità di transitare per la via in questione, anche perché è l’unica attraverso la quale i residenti della località possono raggiungere le proprie abitazioni e gli operatori possono arrivare al depuratore posto più avanti. Anche in questo senso tra i tecnici c’è stata condivisione: i lavori al ponte non creeranno problemi alla viabilità lungo la via sottostante al ponte.
“L’incontro di oggi dimostra ancora una volta che se ci siede attorno a un tavolo ragionando sotto il punto di vista tecnico tra tutti, soprattutto tra chi conosce il territorio e le sue necessità, urgenze e abitudini, le soluzioni si possono trovare” ha commentato il sindaco Federico Airoldi. “L’incontro odierno non ha fatto altro che cercare di limitare il più possibile quelli che saranno i disagi conseguenti alla cantierizzazione, ovvero riaprire il tratto stradale che congiunge la SP 56 senza colonna semaforica, che avrebbe generato traffico. Per quanto riguarda la viabilità interna, è stata comunque garantita sotto il ponte, per cui la cittadinanza potrà procedere autonomamente. Si è operato nell’interesse, non solo del cittadino, ma di tutti i pendolari che passeranno nel comune di Brivio in questo periodo di complicanza dovuta alla chiusura ponte”.
E.Ma.
























