M5S: migliaia di lombardi senza Medico di base

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Nicola Di Marco (Capogruppo M5s Lombardia): «Come Movimento 5 Stelle abbiamo più volte sollevato, le criticità relative alla situazione dei medici di medicina generale. Già con l’Ordine del Giorno 1297, approvato durante la sessione di assestamento di luglio 2025, avevamo chiesto un confronto strutturato su queste problematiche, anticipando di fatto molti dei nodi oggi sotto gli occhi di tutti. Riteniamo che la medicina territoriale sia il primo e fondamentale anello dell’assistenza ai cittadini, e che vada rafforzata con interventi concreti, attraverso i quali far fronte alle segnalazioni di criticità che riceviamo quotidianamente. Abbiamo portato in audizione LAMG e abbiamo fatto richiesta affinché anche SNAMI e FIMMG possano essere ascoltati dai commissari.

Limitarsi oggi, a segnalare la carenza di programmazione degli scorsi anni non rappresenta una soluzione. Molto, infatti, può essere fatto nell’immediato per sgravare i medici di medicina generale dai loro compiti amministrativo-burocratici. Mi riferisco alla frammentazione dei software utilizzati, alle criticità infrastrutturali del SISS, e anche a episodi gravi come l’attacco hacker all’App “Paziente Consapevole”, la cui responsabilità è stata, in modo scorretto, scaricata sui medici dall’Assessore Bertolaso, nonostante l’app fosse certificata dalle direzioni regionali.

A queste difficoltà si aggiungono continue incombenze amministrative, che sottraggono tempo alla cura dei pazienti. C’è poi il tema delle aggregazioni funzionali territoriali, che abbiamo sostenuto fin dalla scorsa legislatura, come strumento di razionalizzazione ed efficienza. Così come i sostegni per l’affitto dei locali, ad esempio locali commerciali o immobili Aler sfitti, per la dotazione di opportuni strumenti di diagnostica e per il personale amministrativo. 

Oggi non conosciamo nemmeno il numero esatto di cittadini lombardi rimasti senza medico di base. Solo nell’area di Melegnano-Martesana mancano oltre 220 medici, Regione stima in 23mila i cittadini privi di assistenza sanitaria di base ma,  è evidente quanto il dato possa essere sottostimato.

Nell’ASST Rhodense, dove siamo stati quando i rappresentanti degli “sportelli salute” hanno manifestato in piazza, le stime ufficiali parlano di 16.000 cittadini senza medico, ma la realtà che tocchiamo con mano quotidianamente è probabilmente ancora più allarmante. 

Motivo per cui abbiamo sostenuto le richieste di questa mozione, perché ogni azione che aiuti a risolvere quella che di fatto è un’autentica emergenza è per noi utile, affinché chi ha bisogno di assistenza medica non resti solo» così il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Lombardia, Nicola Di Marco, annuncia il voto favorevole del proprio gruppo consiliare alla mozione: “sviluppo e sostegno dell’attività dei Medici di Medicina Generale all’interno del Servizio Sanitario Regionale in coerenza con le previsioni del PNRR e con le normative regionali non ancora attuate” bocciata dal centrodestra in Consiglio regionale.
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