Risposta a Sara
Risposta a Sara sul servizio postale: francamente non vedo quali risorse lo Stato dovrebbe “dare” a Poste Italiane. Nei primi 9 mesi del 2025 la società ha registrato ricavi per circa 9,6 miliardi di euro, con un utile netto di 1,8 miliardi. Nel 2024 l’utile era addirittura di 2 miliardi di euro. Parliamo quindi di un’azienda che va bene, con conti solidi e in ordine. L’ampliamento continuo dei servizi è una scelta che porta ricavi, non certo una necessità di sopravvivenza. Di sicuro non è una cartolina né l’incapacità di qualcuno di usare i servizi online a fare o disfare i bilanci di Poste. Personalmente credo sia arrivato il momento di ripensare il modello di servizio: ridurre o chiudere gli sportelli fisici e gestire tutto in via telematica permetterebbe di abbassare drasticamente i costi. Non ho alcuna intenzione di rischiare, in futuro, di dover sostenere con le mie tasse un servizio che non utilizzo e che oggi può essere gestito in modo molto più efficiente veloce e 24/24. Un saluto
Andrea

























