Bypass dell'Alzaia? Un buco nell'acqua
Avendo saputo della riapertura dell'alzaia dell'Adda fra la Madonna della Rocchetta e la centrale Bertini, domenica mattina ho inforcato la bici per percorrere quel tratto. La mia delusione, e quella di altri ciclisti e camminatori, è stata grande. Il tracciato alternativo ricavato lungo il fiume non è stato consolidato. Il terreno, cedevole e in alcune zone addirittura allagato, consentiva solo di muoversi nell'acqua che arrivava alle caviglie. Ho visto individui che per evitare quello strazio si sono ridotti a camminare sul cornicione del naviglio, con grave rischio per la loro incolumità. Non capisco dunque l'euforia per l'intervento di certa stampa locale, oltre che dei sindaci di Paderno d'Adda e Cornate (ma quale bypass, siamo in presenza di un'opera raffazzonata e discutibile da tutti i punti di vista, che non produrrà il tanto agognato ritorno dei cicloturisti). Dispiace scrivere queste note, ma prima di riempirsi la bocca di commenti a vanvera certe persone farebbero meglio a sperimentare di persona la fruibilità della ...variante. Grazie per l'ospitalità
O.R.
























