Arlate: inaugurata al Polo la mostra di Ludovico Bertin

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È stata inaugurata nel pomeriggio di sabato 17 gennaio, presso il Polo culturale di Arlate, la mostra pittorica “Silenzi su tela” di Ludovico Bertin. L’evento ha richiamato un numeroso pubblico, a testimonianza del forte interesse suscitato da un’esposizione capace di unire arte, emozione e inclusione.
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All’inaugurazione hanno preso parte, oltre all’artista e la sua famiglia, il sindaco di Calco Stefano Motta e l’assessore alla cultura Maria Suraci, che hanno sottolineato i pregi artistici della mostra e delle opere del giovane classe ’95. Si tratta dell’ennesima esposizione che viene inaugurata al Polo dall’amministrazione Motta, a dimostrazione del forte interesse nella promozione della cultura e nel supportare autori locali. 
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Al centro, Ludovico Bertin
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La mostra è stata organizzata in collaborazione con il Circolo Culturale Don Carlo Borghi APS. Durante il pomeriggio, l’atmosfera è stata arricchita da un intermezzo musicale della scuola di musica don Carlo Borghi, che ha accompagnato con delicatezza e sensibilità la presentazione delle opere.
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Ludovico Bertin è un giovane autistico non verbale che da oltre dieci anni ha trovato nella pittura il suo mezzo espressivo più autentico. Attraverso l’uso di tecniche diverse e intensi giochi cromatici, le sue opere catturano lo sguardo e conducono l’osservatore verso interpretazioni personali e profonde, capaci di superare ogni barriera comunicativa. 
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Nelle sue tele il colore prende il posto della parola, dando forma a un dialogo visivo ed emotivo che invita a rallentare, ad ascoltare e ad apprezzare il valore del silenzio come spazio di libertà interiore e purezza espressiva.
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La mostra “Silenzi su tela” sarà visitabile fino al 25 gennaio 2026, con aperture pomeridiane nei giorni di mercoledì 21 e venerdì 23 dalle 16 alle 18, e nei fine settimana di sabato 24 e domenica 18 e 25 gennaio dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. Un’occasione preziosa per lasciarsi trasportare dalle mille sfumature dell’anima dipinte sulla tela.
E.Ma.
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