Poste: imbarazzante il mercato senza regole
Trovo imbarazzante entrare in un ufficio postale con una valigia, trovo imbarazzante consegnare la valigia alla impiegata delle poste, trovo imbarazzante fare il check-in alle poste, trovo imbarazzanti gli utenti che si rivolgono agli operatori come fossero obbligati a risolvere i loro problemi (ad esempio gli utenti che danno in mano il telefono all’operatore allo sportello, e pretendono che gli risolvano qualunque problema), trovo imbarazzanti gli utenti che parlano ad alta voce aspettando il loro turno, trovo imbarazzante che gli operatori/operatrici delle poste siano costretti ad intendersi di telefonia, corrente, gas, viaggi, assicurazioni.
Trovo imbarazzanti tutti i bonus che il Governo regala ai soliti noti e che devono essere erogati dalle Poste. Ma soprattutto trovo imbarazzante la decisione di “Poste Italiane” di aggiungere continuamente servizi che nulla hanno a che fare con le Poste. Imbarazzante è questo libero mercato senza regole. Imbarazzante è l’aggettivo qualificativo più opportuno.
Trovo imbarazzanti tutti i bonus che il Governo regala ai soliti noti e che devono essere erogati dalle Poste. Ma soprattutto trovo imbarazzante la decisione di “Poste Italiane” di aggiungere continuamente servizi che nulla hanno a che fare con le Poste. Imbarazzante è questo libero mercato senza regole. Imbarazzante è l’aggettivo qualificativo più opportuno.
Sara

























