Accadeva 30 anni fa/163 novembre: area Cazzaniga e centro storico nei progetti della nuova Giunta. Magni vince a Calco
A pochi mesi dall’insediamento il gruppo di maggioranza “Merate al Centro” guidato dal sindaco Dario Perego riporta alla ribalta l’area Cazzaniga. Come si ricorderà nel 1993, cioè appena due anni prima, a larghissima maggioranza era stato bocciato il progetto di Mario Botta che prevedeva la realizzazione di una torre (broletto) che facesse prospettiva con la più storica torre del Castello, un parcheggio sotterraneo e alcuni negozi sul fronte sud. Dopo anni di scontri la partita sembrava chiusa: l’area Cazzaniga sarà spianata e trasformata in un parcheggio al servizio del centro, ma nulla più. Almeno così aveva chiosato a spoglio ultimato, Romualdo Demontis, ultimo segretario dell’ormai defunto Psi e attuale assessore all’urbanistica.
Invece Perego parla apertamente di un progetto che prevede un parcheggio interrato, un anfiteatro per rappresentazioni all’aperto, un cafè concerto e spazi dedicati alle associazioni. Una bozza di idea stesa da conoscenti del Sindaco ancora tutta da discutere. Ma che sarà destinata, una volta avviati i lavori, a marcare la differenza tra le due correnti dell’ex Democrazia Cristiana, quella dei “Cristiani Democratici Uniti” (CDU) di Rocco Buttiglione, cui aderiscono lo stesso Perego e altri esponenti della Dc di centrodestra e quella del Partito Popolare Italiano (PPI) che ha in Battista Albani, Luigi Zappa e Mario Gallina i più alti riferimenti politici.

La vecchia locomotiva installata nel parco di via Matteotti a Osnago è in...partenza per Albosaggia in provincia di Sondrio. Il Consiglio comunale presieduto per la prima volta da un esponente di centrosinistra, Marco Molgora, ha approvato la convenzione con la Pro Loco valtellinese per l’uso della locomotiva per trent’anni. Il comune di Osnago aveva acquistato due pezzi storici, locomotiva con tender e carrozza dalle Ferrovie negli anni settanta ma poi la manutenzione non era stata effettuata e ora il costo di rimessa a nuovo ora supera i cento milioni. Meglio cedere i pezzi.
Il 10 novembre primo trapianto di cornee al San Leopoldo Mandic. Due pazienti ricoverati all’ospedale di Merate hanno ricevuto le cornee da un uomo di 68 anni di Missaglia deceduto in Rianimazione a seguito di una emorragia cerebrale. Il doppio intervento è stato effettuato dagli oculisti Massimo Stefini e Paolo Galbiati. L’intervento è durato circa due ore. Le cornee sono state trapiantate su un 29enne di Robbiate e un 46 enne. E’ la prima volta in assoluto che a Merate viene eseguito un trapianto.
Colpo davvero grosso a Villa Confalonieri. Nella notte tra il 6 e il 7 novembre ignoti riescono a penetrare nello scantinato della villa dopo aver tolto con un flessibile la grata di ferro a protezione della finestra. Dentro sono catalogati quadri, arredi, sculture, una parte del patrimonio della famiglia Confalonieri che l’Amministrazione comunale pensava di mettere all’asta. Un furto mirato, effettuato da professionisti molto bene informati. In una notte spariscono sei tele di dimensione 80x60 e 150x90 centimetri di autori anonimi dipinti tra il 17° e il 19° secolo, 14 mobili antichi tra inginocchiatoi, ribaltine, comodini, cassettiere. In tutto un bottino stimato in oltre 300 milioni di lire.

A Cernusco si è deciso: la scuola elementare sarà costruita di nuovo, secondo il progetto dell’arch. Dante Perego voluto dalla maggioranza guidata da Antonio Conrater. Consiglio comunale delle grandi occasioni. Dibattito infuocato. Le minoranze di centrosinistra e della Lega chiedono il referendum. Durissimo l’intervento di Luigi Oldani di Rinnovamento Democratico. Ma la maggioranza ormai ha deciso. Si procede con la realizzazione del progetto. Le opposizioni in polemica lasciano l’aula e non partecipano al voto.

Il 7 novembre a Casatenovo si tiene un vertice sulla riforma sanitaria che partendo dalla divisione tra sociale e sanitario di fatto sopprimerà l’Ussl meratese il cui costo pro capite è tra i più bassi della Regione. Introduce Giliola Sironi, poi Pino Corbetta, sindaco casatese e numerosi consiglieri regionali del PPI. Tutti contrari alla riforma Formigoni che, dicono, aprirà la strada ai privati a discapito della sanità pubblica. Tra gli altri interviene anche Riccardo Piccolo, direttore generale del Mandic con la proposta di dare vita a una Fondazione ospedale San Leopoldo Mandic. Una via alternativa per poter operare liberamente e essere davvero competitivi con i poli privati che si stanno sviluppando con grande rapidità.






Al Tropicana di Paderno grandissima festa dei “Villagreppini”. Vecchi e nuovi studenti del glorioso Istituto di Monticello si sono dati appuntamento per una celebrazione cui hanno preso parte centinaia di studenti e ex. La prima e più famosa “scuola sperimentale” aprì l’attività nel 1974 con 115 studenti in sei sezioni tanti quanti erano gli indirizzi scolastici.

A Calco si vota per il rinnovo dell’Amministrazione comunale. Ancora una volta vince la Lega Nord guidata da Giuseppe Magni col 28.9%. Vittoria di misura, però. Anselmo Brambilla di Vivere Calco (centrosinistra) ottiene il 28.2%, seguito da Luigi Brambilla, già sindaco democristiano con Calco Domani (24.2%), Enrico Monici, “Partecipare per cambiare” (10.5% e Franco De Capitani “Uniti per Calco” (8.1%).

La nuova consigliatura a Merate parte col botto. Dopo aver riaperto i giochi su via Cazzaniga, il sindaco Perego lancia l’idea di intervenire sul centro storico. Un intervento radicale che prevede limitazioni e difficoltà d’accesso ma che, secondo la nuova Giunta, renderà più bello il centro città. Il progetto viene affidato a due giovani architetti, Alessandro Vanotti e Hugo Mura. I due sviluppano a computer una simulazione di come potrebbe diventare il centro sostituendo la pavimentazione in asfalto e installando arredi urbani. Una mezza rivoluzione che spaventa i commercianti del centro. Ci vorranno anni per concludere i lavori. E poi? All’iniziale favore per la pedonalizzazione segue il timore si una perdita di clientela. Così un gruppo nutrito scrive al sindaco Perego chiedendo velocità nei lavori e un ripensamento sull’ipotesi di chiusura. Il 4 novembre 1998, un anno dopo l’avvio dei lavori 45 commercianti scrivono a Dario Perego, proprio in relazione alla chiusura del centro alle auto: “Altrove sono state riaperte al traffico le vie del centro dopo la sconfortante esperienza di chiusura: così è stato a Vimercate, Saronno, via Montenapoleone, via della Spiga . . .”.

L’Hospice sorgerà a Airuno. La Diocesi di Milano ha concesso all’associazione Fabio Sassi l’ex casa parrocchiale di via San Francesco allo scopo di creare una struttura specializzata nell’assistenza ai malati terminali. Un progetto molto ambizioso che parte con un preventivo di 1.600 milioni di lire (e finirà a 6mila).
“Il disincanto di Hebe” è il titolo di un volume dedicato a Paolo Gasbarro di Merate e a tanti altri giovani che, come spiega il dottor Enrico Magni, psicologo, psicoterapeuta, criminologo e autore del libro “. . sono rimasti travolti dalla disperata voglia di vivere un’esistenza travolgente”. Scopo del libro spiega Magni è contribuire a diffondere una cultura della tolleranza nei confronti dei giovani sieropositivi, ammalati di Aids, giovani tossicodipendenti, giovani con disagio sociale. Enrico Magni aveva guidato il NOT Nucleo Operativo Tossicodipendente, di via Santa Maria di Loreto, la prima linea, la frontiera cui affluivano tutte le disperazioni umane: ubriachi cronici, drogati, malati di Aids. Una lotta quotidiana per salvare tante persone dall’ultimo miglio.
Nel contempo dall’Ussl diretta da Riccardo Piccolo escono i dati di una ricerca che confermano la complessità della situazione di disagio. Nel meratese un esercito di emarginati che fanno capo in qualche modo al Sert (ex Not) e alle poche strutture sul territorio.

Mancano luoghi per la cura mentale, mancano centri di aggregazione giovanile, mancano ricoveri per anziani fragili. C’è una rete di assistenza da costruire.

Dopo la progressiva cessione di tutte le proprietà immobiliari concesse in affitto, compreso il Castello, ora la famiglia Lurani si appresta a vendere l’ultimo gioiello, la Villa seicentesca, terminata nell’ottocento, che apre su via Monza. Si chiude un’epoca, quella appunto dei conti Lurani che per decenni hanno avuto in proprietà e affittato mezzo paese (senza peraltro investire troppo in manutenzioni, pur mantenendo il canone calmierato). Ogni comune della zona, del resto aveva un centro storico di proprietà di nobili dell’epoca, Arese a Osnago, Brivio Sforza a Merate e così via. Una visita lampo nel corso di una Messa da parte del cav. Berlusconi faceva dire in paese che la villa l’avrebbe acquistata l’imprenditore di Arcore. Berlusconi era giunto nel tardo pomeriggio di domenica a bordo di una berlina scura con due auto di scorta. Era entrato in Chiesa in punta di piedi ma appena qualcuno l’aveva notato subito si era levato un brusìo. E lui, per non interrompere la funzione, era uscito frettolosamente.
Qualche immagine di trent’anni fa.













163/continua


La vecchia locomotiva installata nel parco di via Matteotti a Osnago è in...partenza per Albosaggia in provincia di Sondrio. Il Consiglio comunale presieduto per la prima volta da un esponente di centrosinistra, Marco Molgora, ha approvato la convenzione con la Pro Loco valtellinese per l’uso della locomotiva per trent’anni. Il comune di Osnago aveva acquistato due pezzi storici, locomotiva con tender e carrozza dalle Ferrovie negli anni settanta ma poi la manutenzione non era stata effettuata e ora il costo di rimessa a nuovo ora supera i cento milioni. Meglio cedere i pezzi.

Il dottor Massimo Stefini
Il 10 novembre primo trapianto di cornee al San Leopoldo Mandic. Due pazienti ricoverati all’ospedale di Merate hanno ricevuto le cornee da un uomo di 68 anni di Missaglia deceduto in Rianimazione a seguito di una emorragia cerebrale. Il doppio intervento è stato effettuato dagli oculisti Massimo Stefini e Paolo Galbiati. L’intervento è durato circa due ore. Le cornee sono state trapiantate su un 29enne di Robbiate e un 46 enne. E’ la prima volta in assoluto che a Merate viene eseguito un trapianto.
Colpo davvero grosso a Villa Confalonieri. Nella notte tra il 6 e il 7 novembre ignoti riescono a penetrare nello scantinato della villa dopo aver tolto con un flessibile la grata di ferro a protezione della finestra. Dentro sono catalogati quadri, arredi, sculture, una parte del patrimonio della famiglia Confalonieri che l’Amministrazione comunale pensava di mettere all’asta. Un furto mirato, effettuato da professionisti molto bene informati. In una notte spariscono sei tele di dimensione 80x60 e 150x90 centimetri di autori anonimi dipinti tra il 17° e il 19° secolo, 14 mobili antichi tra inginocchiatoi, ribaltine, comodini, cassettiere. In tutto un bottino stimato in oltre 300 milioni di lire.

Luigi Oldani e Antonio Conrater
A Cernusco si è deciso: la scuola elementare sarà costruita di nuovo, secondo il progetto dell’arch. Dante Perego voluto dalla maggioranza guidata da Antonio Conrater. Consiglio comunale delle grandi occasioni. Dibattito infuocato. Le minoranze di centrosinistra e della Lega chiedono il referendum. Durissimo l’intervento di Luigi Oldani di Rinnovamento Democratico. Ma la maggioranza ormai ha deciso. Si procede con la realizzazione del progetto. Le opposizioni in polemica lasciano l’aula e non partecipano al voto.

Il 7 novembre a Casatenovo si tiene un vertice sulla riforma sanitaria che partendo dalla divisione tra sociale e sanitario di fatto sopprimerà l’Ussl meratese il cui costo pro capite è tra i più bassi della Regione. Introduce Giliola Sironi, poi Pino Corbetta, sindaco casatese e numerosi consiglieri regionali del PPI. Tutti contrari alla riforma Formigoni che, dicono, aprirà la strada ai privati a discapito della sanità pubblica. Tra gli altri interviene anche Riccardo Piccolo, direttore generale del Mandic con la proposta di dare vita a una Fondazione ospedale San Leopoldo Mandic. Una via alternativa per poter operare liberamente e essere davvero competitivi con i poli privati che si stanno sviluppando con grande rapidità.






Al Tropicana di Paderno grandissima festa dei “Villagreppini”. Vecchi e nuovi studenti del glorioso Istituto di Monticello si sono dati appuntamento per una celebrazione cui hanno preso parte centinaia di studenti e ex. La prima e più famosa “scuola sperimentale” aprì l’attività nel 1974 con 115 studenti in sei sezioni tanti quanti erano gli indirizzi scolastici.

A Calco si vota per il rinnovo dell’Amministrazione comunale. Ancora una volta vince la Lega Nord guidata da Giuseppe Magni col 28.9%. Vittoria di misura, però. Anselmo Brambilla di Vivere Calco (centrosinistra) ottiene il 28.2%, seguito da Luigi Brambilla, già sindaco democristiano con Calco Domani (24.2%), Enrico Monici, “Partecipare per cambiare” (10.5% e Franco De Capitani “Uniti per Calco” (8.1%).

La nuova consigliatura a Merate parte col botto. Dopo aver riaperto i giochi su via Cazzaniga, il sindaco Perego lancia l’idea di intervenire sul centro storico. Un intervento radicale che prevede limitazioni e difficoltà d’accesso ma che, secondo la nuova Giunta, renderà più bello il centro città. Il progetto viene affidato a due giovani architetti, Alessandro Vanotti e Hugo Mura. I due sviluppano a computer una simulazione di come potrebbe diventare il centro sostituendo la pavimentazione in asfalto e installando arredi urbani. Una mezza rivoluzione che spaventa i commercianti del centro. Ci vorranno anni per concludere i lavori. E poi? All’iniziale favore per la pedonalizzazione segue il timore si una perdita di clientela. Così un gruppo nutrito scrive al sindaco Perego chiedendo velocità nei lavori e un ripensamento sull’ipotesi di chiusura. Il 4 novembre 1998, un anno dopo l’avvio dei lavori 45 commercianti scrivono a Dario Perego, proprio in relazione alla chiusura del centro alle auto: “Altrove sono state riaperte al traffico le vie del centro dopo la sconfortante esperienza di chiusura: così è stato a Vimercate, Saronno, via Montenapoleone, via della Spiga . . .”.

L’Hospice sorgerà a Airuno. La Diocesi di Milano ha concesso all’associazione Fabio Sassi l’ex casa parrocchiale di via San Francesco allo scopo di creare una struttura specializzata nell’assistenza ai malati terminali. Un progetto molto ambizioso che parte con un preventivo di 1.600 milioni di lire (e finirà a 6mila).



Mancano luoghi per la cura mentale, mancano centri di aggregazione giovanile, mancano ricoveri per anziani fragili. C’è una rete di assistenza da costruire.

Dopo la progressiva cessione di tutte le proprietà immobiliari concesse in affitto, compreso il Castello, ora la famiglia Lurani si appresta a vendere l’ultimo gioiello, la Villa seicentesca, terminata nell’ottocento, che apre su via Monza. Si chiude un’epoca, quella appunto dei conti Lurani che per decenni hanno avuto in proprietà e affittato mezzo paese (senza peraltro investire troppo in manutenzioni, pur mantenendo il canone calmierato). Ogni comune della zona, del resto aveva un centro storico di proprietà di nobili dell’epoca, Arese a Osnago, Brivio Sforza a Merate e così via. Una visita lampo nel corso di una Messa da parte del cav. Berlusconi faceva dire in paese che la villa l’avrebbe acquistata l’imprenditore di Arcore. Berlusconi era giunto nel tardo pomeriggio di domenica a bordo di una berlina scura con due auto di scorta. Era entrato in Chiesa in punta di piedi ma appena qualcuno l’aveva notato subito si era levato un brusìo. E lui, per non interrompere la funzione, era uscito frettolosamente.
Qualche immagine di trent’anni fa.




Le finaliste della quinta edizione del trofeo Bossi & Dozio di Brivio di pallavolo.

Il gruppo di rugby giovanile di Velate (Usmate).

La squadra di basket del Cisano Bergamasco.




Trofeo “Ciro Marasca a.m.”. Quattro le squadre che si sono confrontate. La vincitrice è risultata gli “Amici di Daniele”.

I piccoli della scuola materna di Cassina Fra Martino si preparano alla mostra di guardare, toccare e . .giocare.

Un bosco a Lomagna: gli alunni di prima e seconda elementare hanno piantato alberelli lungo la Molgoretta.

Una formazione della Virtus Calco di terza categoria.
163/continua

























