Merate: manutenzione preventiva?
Manutenzione preventiva no, DAS si.
È questo il messaggio che arriva dalle scelte della giunta comunale di Merate.
Da un lato 145.000 euro per un’infrastruttura tecnologica destinata a migliorare il segnale telefonico nel centro città; dall’altro dieci giorni di silenzio prima di accorgersi che il riscaldamento della scuola Manzoni non funzionava.
Una disattenzione grave, che riguarda la salute e il diritto allo studio degli alunni.
L’assessore alla Cultura non dovrebbe limitarsi a promuovere spettacoli ed eventi, ma anche controllare che le scuole funzionino davvero, perché l’innovazione non passa solo dai “router”, ma soprattutto dalla cura dei servizi essenziali.
Curioso che in piena era digitale, nessuno abbia pensato a un semplice dispositivo di monitoraggio della caldaia, capace di segnalare in tempo reale un guasto.
La tecnologia, a Merate, sembra funzionare meglio per i telefoni che per le scuole.
È questo il messaggio che arriva dalle scelte della giunta comunale di Merate.
Da un lato 145.000 euro per un’infrastruttura tecnologica destinata a migliorare il segnale telefonico nel centro città; dall’altro dieci giorni di silenzio prima di accorgersi che il riscaldamento della scuola Manzoni non funzionava.
Una disattenzione grave, che riguarda la salute e il diritto allo studio degli alunni.
L’assessore alla Cultura non dovrebbe limitarsi a promuovere spettacoli ed eventi, ma anche controllare che le scuole funzionino davvero, perché l’innovazione non passa solo dai “router”, ma soprattutto dalla cura dei servizi essenziali.
Curioso che in piena era digitale, nessuno abbia pensato a un semplice dispositivo di monitoraggio della caldaia, capace di segnalare in tempo reale un guasto.
La tecnologia, a Merate, sembra funzionare meglio per i telefoni che per le scuole.
Massimiliano cittadino di Merate
























