Viabilità: una vecchia storia

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Viabilità interna riguardo nuovo ponte- Negli anni settanta lo stesso problema si verificò sul tracciato della SS36 da Lecco a Colico. Polemiche sopra polemiche, nessuno voleva questa strada che avrebbe deturpato le bellezze naturali, ma in realtà erano gli amministratori e commercianti di quei comuni lacustri contrari al nuovo tracciato, il quale avrebbe tolto traffico ma anche lauti guadagni. La verità è sotto gli occhi di tutti,non solo si è liberato il traffico verso la Valtellina e Valchiavenna con benefici alla popolazione e al turismo, ma ha dato impulso anche e sopra tutto ai comuni del lago di sviluppare quel turismo del quale oggi ne traggono beneficio, in assenza di quelle colonne di auto (minimo due ore) per attraversare i paesi. La dove non si è provveduto a migliorare i trasporti vedi ferrovia, oggi ne paghiamo ancora le conseguenze. Inutili le lamentele dei pendolari,se il binario è quelli di cento anni fa. La tangenziale Est è stata bloccata a Carnate dalle proteste e oppposizioni e oggi ci teniamo quello che abbiamo voluto mentre perdiamo in termini di servizi causa anche perdite ore per raggiungere le nostre località ( vedi Ospedali Merate e Lecco a vantaggio di Vimercate). Se invece di multare con autovelox gli automobilisti che andavano a lavorare, si fossero multati i camion con sopraccarico che passavano sul ponte di Brivio in questi cinquant'anni, avemmo un ponte nuovo già pagato e i soldi per pagare quello sullo stretto di Messina. 
R.C.
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