Ponte: solo Calusco si è attrezzato, ma il resto . . .
Caro direttore, premesso che sul versante bergamasco “si è portato avanti” solo Calusco con la tangenziale sud mentre gli altri comuni bergamaschi (mai stati coesi come quelli del meratese) subiranno sulle loro strade il maggior flusso di traffico previsto dal recente studio una volta ultimato il nuovo ponte; considerando che la nuova strada di Calusco è stata realizzata per l’intero primo lotto dalla Com-Steel che da sola porterà a regime un traffico medio giornaliero di camion stimato in 332 transiti (dato riportato nello studio di impatto ambientale) che si aggiunge a quello da lei citato della ex Italcementi e per il secondo lotto con i contributi di Italcementi, della regione Lombardia e una quota parte sostenuta dal comune; per imitare Calusco i comuni del meratese dovrebbero far insediare almeno due grosse aziende, impattanti dal punto di vista ambientale e come traffico indotto, oltre naturalmente a cambiare colore delle amministrazioni così da ricevere più facilmente, come comune amico, le mancette elettorale della regione. Non so se sia la strada giusta…
Pierangelo
























