Condivido l'editoriale

Condivido l'editoriale del direttore in data 04/01/26 https://www.merateonline.it/notizie/152631/nuovo-ponte-tutti-temono-gli-effetti-ma-alcuni-tacciono
In particolare vorrei evidenziare la criticità del semaforo di Cernusco, da sempre poco percepita da parte delle varie amministrazioni (Comunali, Provinciali e Regionali) nonostante le segnalazione dei diretti residenti del quartiere Oltre Statale, il più popoloso di Cernusco. Il progetto attuale risale a fine anni 80 e nel frattempo sono avvenuti 3 incidenti mortali (investimento di pedoni residenti in paese). Ormai è rimasto l'unico semaforo sulla direttrice SP342 da Vimercate. Per trovare il successivo bisogna arrivare ad Airuno. Quello di Largo Pomeo a Calco è stato sostituito da una rotonda, ma quantomeno mi sembra abbia un sottopasso per i pedoni. Oltre ad essere un collo di bottiglia per la fluidità del traffico è da sempre percepito e segnalato come pericoloso dai pedoni, tantopiù se anziani ossia con una deambulazione incerta che vogliono recarsi in paese anche solo per andare in chiesa. Il progetto di un sottopasso per pedoni e bici non mi risulta sia mai stato percepito e caldeggiato come una valida soluzione e quindi sostenuto dalle varie amministrazioni che si sono succedute negli ultimi 45 anni. Si potrebbe realizzare sul lato nord della chiesetta di S. Caterina, ossia zona parcheggio del Comune. Inoltre il quartiere stesso è sempre più spesso invaso da auto di non residenti che procedono in direzione Montevecchia con la pretesa di saltare uno dei due semafori, nonostante la ZTL del mattino e pomeriggio ed il limite di velocità che ormai esiste da 30 anni e mai fatto rispettare. I controlli non esistono e finché non verranno messe le telecamere con lettura targa promesse dall'attuale amministrazione... Inibire totalmente il traffico ai non residenti sarebbe inattuabile e ingiustificabile in quanto ci sono molti furgoni per le consegne a domicilio, parenti residenti nello stesso comune o limitrofo e altri servizi di pubblica e privata utilità. Ma, di certo, è intollerabile che i non residenti percorrano le vie ad una velocità almeno doppia a quella consentita, solo per guadagnare tempo. Questo vale anche per tutti i comuni (Pagnano, Calco etc...). Se il limite è 30 e non sei residente dovresti andare a 20. In una zona residenziale ed a traffico limitato se danneggi una proprietà o peggio investi anche solo un animale domestico la multa non basta ma certamente almeno il ritiro della patente. Si potrebbe aggiungere che ogni passaggio pedonale lungo la SP54, ossia dal semaforo alla trattoria la Cava (dove sono avvenuti gli investimenti) è assolutamente insicuro semplicemente perché è quasi impossibile attraversare la carreggiata con auto e moto che sfrecciano oltre i 50 Km/h consentiti e che sorpassano altre auto che invece rispettano il limite, e non esiste una doppia linea continua che vieta qualsiasi superamento di carreggiata anche con le auto ferme in colonna. Questa la situazione attuale e senza soluzioni logiche e pragmatiche non resta che immaginare come peggiorerà con il nuovo ponte di Paderno.
P.C.
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