Scuole e discoteche sono sicure per i nostri ragazzi?

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Egr. direttore, la tragedia svizzera, mostra ancora una volta quanto l’incuria possa generare, facendo strage dei nostri ragazzi. Concordo col professor Motta che anche noi genitori qualche responsabilità la portiamo, per esempio rinunciando a accertarci dello stato degli ambienti che i nostri figli frequentano. Parliamo delle scuole, che solo al 47% sono munite di certificato di agibilità con rischi di crolli e cedimenti improvvisi. I fatti di cronaca raccontano spesso di scuole chiuse per il cedimento di una soletta o di un controsoffitto. Ma parliamo anche di discoteche. Ce ne sono alcune anche nella nostra zona, molto frequentate, come lo Tsunami di Osnago. Possiamo lasciare andare tranquillamente i nostri figli a ballare? Chi di competenza, Comune, Vigili, Ats, possono rassicurarci che è tutto a norma, uscite di sicurezza ben visibili e in numero sufficiente, soffitti ignifughi, divieto assoluto di vendita bevande alcooliche ai minori di 18 anni, sicurezza interna affidata a personale qualificato? Le Forze dell’ordine effettuano controlli serrati all’uscita dai locali per accertare che nessuno stia guidando sotto l’effetto di alcool o droghe? Va benissimo la prevenzione attraverso una educazione civica ma senza l’effetto repressivo la deterrenza ha scarsa possibilità di essere efficace.
Alessandro A.
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