Brivio: addio all’ambulante Italo Sangalli. Aveva 79 anni

La comunità di Brivio è in lutto per la scomparsa di Italo Sangalli, venuto a mancare all’età di 79 anni. Volto amatissimo e stimato, era conosciuto da tutti come storico venditore ambulante e come uomo profondamente legato al suo paese, alle sue tradizioni e allo sport.
Per tutta la vita ha svolto il mestiere di commerciante, portando con sé – banco dopo banco – calze, biancheria intima, pigiami e altri indumenti. I mercati erano il suo mondo. Da Brivio ad Airuno, Merate, Calusco, Carnate, Olginate e in molti altri paesi della zona. Anche dopo la pensione non aveva mai reciso del tutto quel legame. Per un periodo ha continuato a seguire il figlio Francesco, molto conosciuto a Brivio, portavoce degli ambulanti e presidente di FIVA Lecco. Solo negli ultimi anni Italo aveva scelto un ritiro definitivo.
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Accanto al lavoro, Sangalli ha coltivato con passione lo sport, sempre seguendo e sostenendo il figlio. È stato tra i fondatori del Moto Club Brivio “Roberto Lavelli”, realtà alla quale è rimasto profondamente affezionato. Il club, intitolato alla memoria di Roberto Lavelli – meccanico di Brivio e ufficiale del reparto corse della Yamaha Belgarda – era stato fondato a fine anni Novanta da Francesco Sangalli ed è tuttora attivo con i giovani del paese che corrono in moto.
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Italo Sangalli (sotto) con il figlio Francesco (sopra) in una battuta di pesca
Ancora prima, nel mondo del ciclismo, Italo aveva dato vita al “Velo Club Sigma Macchine” di Brivio. Il gruppo nacque nel 1978 per sua iniziativa insieme a Mario Formenti, Maurizio Motta e Pierluigi Rivolta e, dopo appena quattro anni di attività, conquistò il prestigioso titolo di Campione provinciale 1981. Anche in questo caso, la spinta era la passione del figlio per la bicicletta, che Italo seguiva con dedizione in ogni gara.
Un’altra sua grande passione era la pesca. Da giovane pescava sull’Adda, ma con il tempo il fiume aveva lasciato spazio al mare. Ogni anno, insieme al figlio, si recava all’Isola d’Elba, a Porto Azzurro, per la pesca di tonni e pesce spada: soggiorni lunghi, a volte di mesi, vissuti tra mare, barca e amicizie.
A Brivio, invece, Sangalli è stato anche volontario e prezioso aiutante della Pro Loco di Brivio, in particolare durante la tradizionale Festa del paese e l’organizzazione del palo della cuccagna sul fiume. Era inoltre consigliere del C.R.A.L.
Negli ultimi giorni di vita, prima della sua scomparsa, Italo ha ricevuto un’ondata di messaggi, saluti e testimonianze di affetto, dai ragazzi delle moto e delle bici, dagli sportivi, dagli amici di una vita e da tanti cittadini che avevano condiviso con lui lavoro, passioni e momenti di comunità.
I funerali si sono tenuti nel pomeriggio di venerdì 9 gennaio a Brivio. Con Italo Sangalli se ne è andato un pezzo di storia del paese, ma resta il ricordo di un uomo sempre attivo, capace di lasciare un segno profondo nella vita di chi lo ha conosciuto.
E.Ma.
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