Mandic: sospetta molestia. Il Dg si rivolge alla Procura
La segnalazione anonima potrebbe essere già sulla scrivania del Procuratore della Repubblica di Lecco. La mail con un indirizzo di posta generico conteneva un preciso e dettagliato atto di accusa verso una persona, impiegata presso la mensa dell’ospedale cittadino che avrebbe molestato sessualmente una collega. Quest’ultima, sempre secondo l’anonimo/a, si sarebbe rivolta al responsabile aziendale per raccontare l’accaduto il quale però avrebbe cercato di minimizzare, al più dicendosi disposto a un confronto a tre per arrivare a chiarire l’accaduto. La giovane si sarebbe assentata dal lavoro per qualche giorno a causa di uno stato ansioso arrivando, sempre secondo l’informatore anonimo, a tentare di togliersi la vita. Non è chiaro se poi sia tornata al lavoro.
Una vicenda molto delicata, da prendere con grande prudenza perché in altri casi le ragioni della denuncia non sempre poi erano state corroborate da fatti circostanziati.
La lettera per competenza è stata trasmessa alla Direzione Generale dell’ASST, in quanto titolare dell’appalto mensa. Probabilmente, a sua volta, il direttore generale dottor Marco Trivelli l’avrà messa a disposizione della Procura della Repubblica per gli accertamenti.
Una vicenda molto delicata, da prendere con grande prudenza perché in altri casi le ragioni della denuncia non sempre poi erano state corroborate da fatti circostanziati.
La lettera per competenza è stata trasmessa alla Direzione Generale dell’ASST, in quanto titolare dell’appalto mensa. Probabilmente, a sua volta, il direttore generale dottor Marco Trivelli l’avrà messa a disposizione della Procura della Repubblica per gli accertamenti.
























