Merate: il 15 incontro sulla sanità con Vittorio Agnoletto

 Un incontro per fare il punto sulla sanità pubblica ed evidenziare possibili gravi conseguenze degli ultimi atti compiuti da Regione Lombardia con l’introduzione di corsie preferenziali per chi gode di un’assicurazione privata. Con la delibera XII/4986 del 15 settembre 2025, infatti, la Giunta lombarda autorizza gli ospedali pubblici a stipulare convenzioni con assicurazioni e fondi sanitari integrativi, per cui chi ha una polizza potrà prenotare visite, esami e ricoveri nel pubblico con tariffe concordate e tempi di attesa ridotti.
L’incontro, che prevede la partecipazione di Vittorio Agnoletto, medico del lavoro, docente di Globalizzazione e Politiche della Salute presso l’Università degli Studi di Milano e membro del comitato direttivo di Medicina democratica, si terrà giovedì 15 gennaio alle 20,45 presso la sala civica di viale Lombardia a Merate.
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A organizzarlo il Comitato per l’Assistenza Domiciliare Pubblica, il Comitato a Difesa dell’ospedale di Merate, lo Sportello Salute Meratese, l’Associazione culturale Punto Rosso.
“La sanità pubblica garantisce a tutti alcune prestazioni quali urgenze, ricoveri per acuzie, interventi salvavita mentre per visite specialistiche, accertamenti diagnostici, piccola chirurgia, riabilitazione, assistenza residenziale i cittadini sono costretti a rinviare gli interventi o a ricorrere a servizi a pagamento”, dichiara la portavoce del Comitato per l’Assistenza Domiciliare Pubblica Lelia Della Torre, che sottolinea come “vengono destinate sempre più risorse ai privati anziché risolvere i problemi più gravi del Sistema sanitario nazionale, assumendo personale e pagandolo adeguatamente”.
I disservizi nella sanità sono sotto gli occhi di tutti. In particolare, evidenzia Della Torre “i problemi maggiori riguardano le lunghe liste di attesa e la difficoltà a contattare i medici di Medicina Generale che ormai possono essere raggiunti solo prenotando un appuntamento e che, tranne rare eccezioni, non fanno più visite a domicilio”.
Per quanto riguarda nello specifico il nostro territorio “si sono creati ulteriori disagi per il trasferimento di prestazioni dall’ospedale di Merate a quello di Lecco, togliendo addirittura il servizio di autobus-navetta di collegamento orario fra i due ospedali”.
A questo riguardo il Comitato per l’Assistenza Domiciliare Pubblica e il Comitato a Difesa dell’ospedale di Merate, forti anche di una petizione sottoscritta da oltre 500 persone, avevano più volte sollecitato il dirigente Asst Marco Trivelli e il sindaco di Merate Mattia Salvioni affinché il servizio navetta venisse ripristinato senza tuttavia ottenere una risposta positiva.
Nel 2025 il Comitato ha anche organizzato diversi incontri nei comuni del Meratese sulla Medicina Territoriale, presentando l’esperienza di alcune Case di Comunità della Toscana e dell’Emilia Romagna che non sono solo un poliambulatorio ma una Casa della Salute realizzata con la collaborazione fra personale sociale e sanitario e la partecipazione di cittadini, associazioni, volontariato.
L’idea del sodalizio è quella che si debba attuare una “politica globale integrata tra i comparti socio-assistenziale e sanitario, tra ospedale e territorio, tra figure professionali diverse: operatore socio-sanitario, infermiere professionale, terapista della riabilitazione, medico, assistente sociale, volontari.”
Al momento, però, i provvedimenti della Regione Lombardia non sembrano andare in questa direzione e l’incontro del 15 sarà un’occasione per discuterne. 
A.Vi.
Date evento
giovedì, 15 gennaio 2026
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