Auguri a MOL per un buon 2026
Buongiorno al direttore Claudio e a tutti i suoi collaboratori,
sento il bisogno di fermarmi un attimo per rivolgervi i miei più calorosi e sinceri auguri per il 2026.
In questi anni vi ho seguito con costanza e affetto, e non posso fare a meno di ringraziarvi per il lavoro instancabile che svolgete ogni giorno. In un mondo dove le notizie corrono veloci sui social e spesso si perdono nel rumore di fondo, voi rappresentate un faro di giornalismo locale autentico, vicino alle persone, radicato nel territorio. Siete la voce che racconta la Brianza con passione e precisione: da Merate a Casatenovo, da Barzanò a Lecco, da Missaglia a Verderio, fino ai comuni limitrofi. Grazie a voi restiamo informati su ciò che accade davvero intorno a noi, con articoli che vanno ben oltre il semplice titolo.
Penso, ad esempio, ai vostri approfondimenti sulla cronaca quotidiana: gli incidenti stradali sulla trafficatissima Provinciale, le segnalazioni sui problemi di viabilità o sulle nuove rotatorie che cambiano la vita dei pendolari. Ricordo i servizi sulle iniziative ambientali, come le pulizie dei boschi o le battaglie per preservare il Parco di Montevecchia e la Valle del Curone. E che dire degli eventi culturali e delle tradizioni che animate con tanto entusiasmo? Le feste del paesane – dalla Festa della Madonna del Bosco a Merate –, i concerti, le mostre d’arte, eventi natalizi che avete documentato con foto e interviste che ci fanno sentire parte di una comunità viva e pulsante.
Non dimentico le storie di solidarietà che avete portato alla luce: le raccolte fondi per famiglie in difficoltà, le associazioni di volontariato come la Croce Bianca o i gruppi di Protezione Civile, le imprese locali che nonostante le sfide economiche continuano a innovare e a creare lavoro. E poi lo sport, con le vittorie delle squadre giovanili, le cronache delle partite dell’Olginatese o del Calcio Merate, e gli eventi che uniscono grandi e piccini.
In un’epoca di fake news e di informazione distante, voi scegliete la prossimità: intervistate i sindaci, i commercianti, i cittadini comuni, dando spazio a tutte le voci. È un giornalismo che richiede impegno, coraggio, tanto coraggio e tanta dedizione, e voi lo fate con professionalità e umanità a testa alta.
Per il 2026 vi auguro tutto il meglio: salute, serenità e gioia per voi, per le vostre famiglie e per chi vi sta accanto. Che sia un anno ricco di energia creativa per inseguire nuove storie, di soddisfazioni professionali per i progetti che avete in mente – magari un restyling del sito, nuovi podcast o collaborazioni interessanti. Vi auguro scoop che facciano discutere in modo costruttivo, lettori sempre più numerosi e fedeli, e la forza di continuare a innovarvi senza perdere quel legame speciale con il territorio che vi rende unici.
Grazie per essere sempre lì, giorno dopo giorno, a tenere accesa la luce sull’informazione locale.
Un Felice, luminoso e straordinario 2026! Con profonda stima, riconoscenza e un grande abbraccio,
sento il bisogno di fermarmi un attimo per rivolgervi i miei più calorosi e sinceri auguri per il 2026.
In questi anni vi ho seguito con costanza e affetto, e non posso fare a meno di ringraziarvi per il lavoro instancabile che svolgete ogni giorno. In un mondo dove le notizie corrono veloci sui social e spesso si perdono nel rumore di fondo, voi rappresentate un faro di giornalismo locale autentico, vicino alle persone, radicato nel territorio. Siete la voce che racconta la Brianza con passione e precisione: da Merate a Casatenovo, da Barzanò a Lecco, da Missaglia a Verderio, fino ai comuni limitrofi. Grazie a voi restiamo informati su ciò che accade davvero intorno a noi, con articoli che vanno ben oltre il semplice titolo.
Penso, ad esempio, ai vostri approfondimenti sulla cronaca quotidiana: gli incidenti stradali sulla trafficatissima Provinciale, le segnalazioni sui problemi di viabilità o sulle nuove rotatorie che cambiano la vita dei pendolari. Ricordo i servizi sulle iniziative ambientali, come le pulizie dei boschi o le battaglie per preservare il Parco di Montevecchia e la Valle del Curone. E che dire degli eventi culturali e delle tradizioni che animate con tanto entusiasmo? Le feste del paesane – dalla Festa della Madonna del Bosco a Merate –, i concerti, le mostre d’arte, eventi natalizi che avete documentato con foto e interviste che ci fanno sentire parte di una comunità viva e pulsante.
Non dimentico le storie di solidarietà che avete portato alla luce: le raccolte fondi per famiglie in difficoltà, le associazioni di volontariato come la Croce Bianca o i gruppi di Protezione Civile, le imprese locali che nonostante le sfide economiche continuano a innovare e a creare lavoro. E poi lo sport, con le vittorie delle squadre giovanili, le cronache delle partite dell’Olginatese o del Calcio Merate, e gli eventi che uniscono grandi e piccini.
In un’epoca di fake news e di informazione distante, voi scegliete la prossimità: intervistate i sindaci, i commercianti, i cittadini comuni, dando spazio a tutte le voci. È un giornalismo che richiede impegno, coraggio, tanto coraggio e tanta dedizione, e voi lo fate con professionalità e umanità a testa alta.
Per il 2026 vi auguro tutto il meglio: salute, serenità e gioia per voi, per le vostre famiglie e per chi vi sta accanto. Che sia un anno ricco di energia creativa per inseguire nuove storie, di soddisfazioni professionali per i progetti che avete in mente – magari un restyling del sito, nuovi podcast o collaborazioni interessanti. Vi auguro scoop che facciano discutere in modo costruttivo, lettori sempre più numerosi e fedeli, e la forza di continuare a innovarvi senza perdere quel legame speciale con il territorio che vi rende unici.
Grazie per essere sempre lì, giorno dopo giorno, a tenere accesa la luce sull’informazione locale.
Un Felice, luminoso e straordinario 2026! Con profonda stima, riconoscenza e un grande abbraccio,
Un lettore affezionato

























