Montevecchia: consiglio compatto su bilancio e piano di diritto allo studio
Seduta compatta e senza divisioni quella di giovedì 27 novembre a Montevecchia: il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità le variazioni al bilancio 2025-2027, il Piano per il Diritto allo Studio, il Piano di Zona dei servizi sociali e alcuni atti tecnici relativi al patrimonio comunale.

Le modifiche al bilancio, già analizzate in Commissione, ammontano a circa 97.000 euro, in prevalenza sulla parte corrente. Tra le voci principali figura il contributo ministeriale da 12.286,99 euro destinato all’acquisto di libri per la biblioteca, importo superiore agli anni precedenti. Le risorse permetteranno di ampliare il catalogo e di realizzare una nuova sezione dedicata ai manga, genere particolarmente richiesto. Il termine di utilizzo, inizialmente fissato al 31 dicembre, è stato prorogato ai primi mesi del 2026. Sono previsti inoltre 27.000 euro per progettazioni, con l’obiettivo di disporre di elaborati già pronti in vista dei bandi attesi nel 2026. Per la scuola secondaria è stato registrato un incremento di spesa di 13.000 euro, legato alla rendicontazione finale di attività riferite al precedente capofila.

Sul fronte del personale, l’aggiornamento del CCNL 2022-2024 comporta un’integrazione di 10.000 euro per arretrati, che porta a 20.000 euro l’aumento complessivo della spesa. Incrementato di 1.800 euro anche il fondo destinato al contratto decentrato. Per gli investimenti, sono stati stanziati 5.000 euro per interventi straordinari sugli immobili comunali e 7.000 euro per l’adeguamento dell’impianto d’allarme della scuola dell’infanzia, resosi necessario dopo il riscontro di sensori obsoleti. Le coperture derivano, oltre che dal contributo ministeriale, da maggiori entrate IMU, dai proventi dei trasporti sociali, da oneri di urbanizzazione pari a 6.700 euro e dall’utilizzo di 27.000 euro di avanzo.

Il Consiglio ha successivamente approvato il Piano per il Diritto allo Studio, aggiornato nei numeri degli iscritti e integrato con i nuovi progetti della biblioteca. Nel documento è riportato anche il trasferimento temporaneo dei bambini della scuola dell’infanzia alla primaria durante i lavori previsti. Via libera all’unanimità anche al Piano di Zona dei servizi sociali 2025-2027 dell’Ambito di Merate. L’assessora Nicoletta Palmieri ha evidenziato la continuità con le linee degli ultimi anni e la priorità assegnata al tema dell’emergenza abitativa, particolarmente rilevante nel Meratese e nel Casatese. Il Consiglio ha infine retificato la procedura di sdemanializzazione e autorizzato l’alienazione di alcune aree legate a una roggia.

Il sindaco Ivan Pendeggia ha poi chiuso la seduta ribadendo, con conferma da parte dei membri di minoranza presenti, la compattezza tra maggioranza e minoranza nello svolgere il lavoro, grazie ad una forte collaborazione promossa dalle due parti per il bene del paese.

Le modifiche al bilancio, già analizzate in Commissione, ammontano a circa 97.000 euro, in prevalenza sulla parte corrente. Tra le voci principali figura il contributo ministeriale da 12.286,99 euro destinato all’acquisto di libri per la biblioteca, importo superiore agli anni precedenti. Le risorse permetteranno di ampliare il catalogo e di realizzare una nuova sezione dedicata ai manga, genere particolarmente richiesto. Il termine di utilizzo, inizialmente fissato al 31 dicembre, è stato prorogato ai primi mesi del 2026. Sono previsti inoltre 27.000 euro per progettazioni, con l’obiettivo di disporre di elaborati già pronti in vista dei bandi attesi nel 2026. Per la scuola secondaria è stato registrato un incremento di spesa di 13.000 euro, legato alla rendicontazione finale di attività riferite al precedente capofila.

Sul fronte del personale, l’aggiornamento del CCNL 2022-2024 comporta un’integrazione di 10.000 euro per arretrati, che porta a 20.000 euro l’aumento complessivo della spesa. Incrementato di 1.800 euro anche il fondo destinato al contratto decentrato. Per gli investimenti, sono stati stanziati 5.000 euro per interventi straordinari sugli immobili comunali e 7.000 euro per l’adeguamento dell’impianto d’allarme della scuola dell’infanzia, resosi necessario dopo il riscontro di sensori obsoleti. Le coperture derivano, oltre che dal contributo ministeriale, da maggiori entrate IMU, dai proventi dei trasporti sociali, da oneri di urbanizzazione pari a 6.700 euro e dall’utilizzo di 27.000 euro di avanzo.

Il Consiglio ha successivamente approvato il Piano per il Diritto allo Studio, aggiornato nei numeri degli iscritti e integrato con i nuovi progetti della biblioteca. Nel documento è riportato anche il trasferimento temporaneo dei bambini della scuola dell’infanzia alla primaria durante i lavori previsti. Via libera all’unanimità anche al Piano di Zona dei servizi sociali 2025-2027 dell’Ambito di Merate. L’assessora Nicoletta Palmieri ha evidenziato la continuità con le linee degli ultimi anni e la priorità assegnata al tema dell’emergenza abitativa, particolarmente rilevante nel Meratese e nel Casatese. Il Consiglio ha infine retificato la procedura di sdemanializzazione e autorizzato l’alienazione di alcune aree legate a una roggia.

Il sindaco Ivan Pendeggia ha poi chiuso la seduta ribadendo, con conferma da parte dei membri di minoranza presenti, la compattezza tra maggioranza e minoranza nello svolgere il lavoro, grazie ad una forte collaborazione promossa dalle due parti per il bene del paese.
M.Pen.























