Merate, Salvioni: abbiamo verificato sul campo, poi faremo i dovuti interventi

Buongiorno Direttore,
leggo il suo scritto rispetto alla Commissione Ambiente e Territorio del 27/11 e devo, necessariamente, puntualizzare alcuni concetti che, a mio avviso sono stati male interpretati o non compresi correttamente.
Obiettivo della riunione era presentare il documento del piano di sicurezza redatto in questi mesi e che rappresenta lo stato attuale del mercato con i punti che già oggi sono correttamente implementati e i punti di criticità: nell'immagine riportata nel suo articolo, ogni cerchio rosso individua le criticità riscontrate, descrivendole, e direi che sono ben visibili i punti "stretti" come, ad esempio, via Manzoni e altre criticità come la presenza di GPL in zone non ottimali ecc...
Il piano consta più di 50 pagine e io stesso ho preso parte a tutti i sopralluoghi fatti con il professionista, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile. Dire che non ci rendiamo conto delle problematiche è quanto di più lontano dalla verità.
leggo il suo scritto rispetto alla Commissione Ambiente e Territorio del 27/11 e devo, necessariamente, puntualizzare alcuni concetti che, a mio avviso sono stati male interpretati o non compresi correttamente.
Obiettivo della riunione era presentare il documento del piano di sicurezza redatto in questi mesi e che rappresenta lo stato attuale del mercato con i punti che già oggi sono correttamente implementati e i punti di criticità: nell'immagine riportata nel suo articolo, ogni cerchio rosso individua le criticità riscontrate, descrivendole, e direi che sono ben visibili i punti "stretti" come, ad esempio, via Manzoni e altre criticità come la presenza di GPL in zone non ottimali ecc...
Il piano consta più di 50 pagine e io stesso ho preso parte a tutti i sopralluoghi fatti con il professionista, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile. Dire che non ci rendiamo conto delle problematiche è quanto di più lontano dalla verità.
Come correttamente da Lei evidenziato, fino ad oggi non esisteva alcun documento che indicasse tutte le criticità da avere bene presenti per poter apportare i necessari correttivi, in ordine di priorità e compatibilmente con i vincoli del contesto.
Proprio su questi punti si stanno tenendo gli incontri con i rappresentanti dei mercatali, insieme agli uffici e con il professionista, al fine di redigere il nuovo layout del mercato e successivo ulteriore piano con gli eventuali necessari spostamenti (così come ribadito anche ieri).
Quindi, per sintetizzare e chiarire ulteriormente. Questo piano è fondamentale anche nella sua versione dello stato di fatto perché mancante fino ad oggi. Sulla base di ciò si sta redigendo un altro piano con le necessarie modifiche ai punti di criticità emersi, che possono portare ad eventuali spostamenti di banchi (es. Via Manzoni in altri stalli ad oggi liberi o spostamenti in medesimo luogo come nel caso di Piazza Don Minzoni).
Questa Amministrazione sta affrontando la problematica del mercato in un'ottica onnicomprensiva a partire dall’attuale configurazione, integrando i suggerimenti e le proposte di miglioria che emergeranno anche dal confronto nelle future Commissioni e dal contributo di tutti i consiglieri, compresi quelli di minoranza a cui il materiale è stato appositamente fornito per tempo.
Ringrazio infine, i professionisti che stanno approfondendo e studiando questo delicato tema, così come l'Assessore Airoldi per il supporto, gli uffici e le associazioni mercatali di categoria. Il nostro obiettivo è un mercato di qualità, sicuro e in centro come sempre sottolineato. Per fare ciò bisogna compiere bene i diversi passi, a cominciare dalla redazione, per la prima volta, di un piano sullo stato attuale. Ora si sta già costruendo quello futuro con le modifiche necessarie sulla base delle criticità emerse.
Il Sindaco Mattia Salvioni
Egregio Sindaco, è esattamente quanto abbiamo scritto a parte un doveroso commento alle Sue affermazioni: "Servono pochi aggiustamenti" e più avanti, "casi di criticità non rilevanti". Ecco, queste due battute se le poteva risparmiare dato che qualsiasi persona di buon senso si rende conto di quanto nella situazione attuale sia del tutto impossibile per un'autopompa o una autoscala raggiungere in tempi rapidi un luogo centrale oggetto di un intervento. Se, ad esempio e senza essere un tecnico (altrimenti ingegneri e ingegnere ci sbranano) si deve rispettare il raggio di volta di 13 metri tutte le bancarelle poste in piazza degli Eroi lato destro, sinistro e fronte fontana, andrebbero trasferite.























