Mobilità Lombarda: criticità irrisolte sulla nostra tratta

I pendolari lombardi attendono fatti concreti, non annunci. 

Il confronto tra l’Assessore Lucente, i comitati dei pendolari e i sindaci deve tradursi in risultati misurabili: standard di qualità chiari, puntualità e affidabilità verificabili, il ripristino dei rimborsi automatici degli abbonamenti per ritardi e soppressioni, e un reale ascolto dei territori nella definizione degli orari estivi e invernali.

Rimane irrisolta la criticità dello scambio dei binari a Olgiate Molgora sulla linea S8 Lecco–Milano, mentre sulla linea Lecco–Tirano chiediamo di quantificare i miglioramenti dei tempi di percorrenza dopo i lavori realizzati in vista delle Olimpiadi invernali.

Trenord sta facendo molta pubblicità sui treni in prossimità delle Olimpiadi, ma i pendolari i treni li usano tutti i giorni per recarsi al lavoro o a scuola e meriterebbero maggiore attenzione e rispetto.

Per una vera mobilità sostenibile serve anche ridurre l’uso dei mezzi privati, con soluzioni integrate e moderne. 

Proponiamo ad esempio una metropolitana leggera Mandello-Lecco–Calolzio, in grado di alleggerire il traffico, favorire l’intermodalità e rendere conveniente lasciare l’auto a casa.

I pendolari chiedono trasparenza, efficienza e scelte concrete: è il momento dei fatti.
Milva Caglio - Sinistra Italiana Lecco
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