2 giugno 1946 / 2 giugno 2026
Molto condivisibile l'osservazione del Sig. Giuseppe sulla scarsa partecipazione dei cittadini alle cerimonie per il 4 novembre e il 25 aprile. Centrata anche la chiosa del Direttore di MOL. Le feste/ricorrenze civili vanno rivalutate. In primis nelle scuole. Importante ricordare ai giovani di oggi che la prima guerra mondiale ha segnato la vita dei nostri nonni (almeno dei miei e di quelli della mia generazione) mentre dobbiamo alla seconda e agli eventi che la seguirono la nascita della Costituzione e della nostra democrazia. Il 4 novembre è festa dell'Unità Nazionale, degna conclusione di tutto il Risorgimento, mentre il 25 aprile è ritrovata libertà e dignità dopo gli anni bui della dittatura e della guerra. A questo proposito ricordo a tutti che l'anno prossimo (2026) cadrà l'ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica. Spero che gli insegnanti ne parlino nelle scuole e che le amministrazioni pubbliche (Comuni, Province, Regioni, Stato Nazionale) si preparino a festeggiare. Senza dimenticare i molti problemi di oggi ma proprio per provare a risolverli ritrovando l'ottimismo e la forza di volontà dei nostri Padri e Madri Costituenti.
Cittadino del Meratese
























