Merate: 8mila euro raccolti per la cisterna d'acqua per Gaza

La campagna era stata lanciata la serata in cui oltre un centinaio di persone si erano radunate sul sagrato della chiesa di Merate per "fare rumore" e chiedere il cessate il fuoco.
MerateGazaOfferte.jpg (394 KB)
Alla sofferenze e alla devastazione della guerra, una delle emergenze principali di Gaza è l'acqua che manca e che ha già causato morti e malnutrizioni, in particolar modo tra i più fragili, i bambini.
Don Mauro Malighetti, prevosto di Merate, raccogliendo l'appello di don Davide, responsabile del Patriarcato di Gerusalemme, aveva così comunicato alla popolazione l'adesione della comunità a questa disperata richiesta di aiuto.
In fondo alla chiesa e tramite bonifico bancario per tutto il mese di agosto è stato possibile contribuire per regalare una cisterna alla popolazione di Gaza.
MerateAppelloGaza.png (2.08 MB)
La popolazione meratese ha risposto e nei prossimi giorni (termine ultimo prima della chiusura del “conto” è il 31 agosto) saranno versati gli oltre 8mila euro raccolti. Nella consapevolezza che è una goccia di un mare che tutti possiamo contribuire a dissetare.
S.V.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.