La ProMontevecchia esprime preoccupazione su futuro e ipotesi chiusura della scuola

“Profonda preoccupazione”. Entra nel dibattito sul futuro della scuola elementare con queste parole anche la ProMontevecchia. Il sodalizio si inserisce nello squarcio fragoroso aperto nello scorso fine settimana dalla parrocchia. L’associazione presieduta da Vessela Nikolova comunica così sui social un messaggio più sintetico. “Riteniamo che l'ipotesi di spostare le attività educative dall'attuale sede potrebbe comportare un impoverimento delle attività sociali per le famiglie, di cui spesso ci occupiamo” scrive l’associazione in merito al trasferimento alla scuola di Missaglia.
MontevecchiaScuolaPro.jpg (27 KB)
ProMontevecchia, di cui il sindaco Pendeggia è stato tra i fondatori e presidente, sollecita un chiarimento completo da parte dell'amministrazione comunale. Chiede il coinvolgimento dei montevecchini, delle istituzioni locali, allargando il tavolo di confronto alle associazioni del territorio. Nelle prime 48 ore la pressione sul Comune era stata monopolizzata dal Consiglio pastorale della comunità religiosa. Ora anche la ProMontevecchia si mette a disposizione per una collaborazione proattiva finalizzata ad avanzare proposte e risolvere eventuali problematiche.

   Dall’inizio del 2022, la ProMontevecchia (che tra i membri del direttivo ha l’assessore Nicoletta Palmieri) ha al suo interno un gruppo di genitori che supporta le iniziative scolastiche con delle raccolte fondi. Il gruppo si è dato come nome Collegamenti e in questi due anni ha anche organizzato dei momenti di svago e divertimento.

Sulla vicenda dei lavori al plesso per la tenuta antisismica del fabbricato e sulla possibile interruzione dell’attività scolastica a Montevecchia, Merateonline ha intervistato il sindaco Ivan Pendeggia. Il primo cittadino ha spiegato che l’eventuale trasferimento a Missaglia, in vista del cantiere in via del Fontanile, non è ancora stato deciso. In alternativa l’amministrazione comunale sta valutando l’ipotesi di noleggiare e installare dei container temporanei. Si è detto fiducioso che il Comune possa ricevere dei finanziamenti per i lavori al comparto scolastico, facendo leva su una progettazione innovativa per un plesso integrato nella natura circostante. D’altro canto non si può non considerare che il calo delle nascite potrebbe frenare lo Stato o la Regione nel concedere dei contributi a Montevecchia.
M.P.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.