Merate: la ''Bottega'' di Patrizia Trapletti e il concetto di ''re-looking''

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É un progetto che trova le sue radici più di 25 anni fa quello portato avanti da Patrizia Trapletti, che da tempo - unendo la sua passione per il recupero e il decoro ad una causa benefica - decora oggettistica. Il materiale viene poi messo in vendita al tradizionale mercatino che ogni anno si tiene a Merate in occasione delle festività natalizie, e i proventi sono destinati al Comitato Maria Letizia Verga per lo studio e la ricerca delle leucemie nel bambino presso l'ospedale San Gerardo di Monza.

Patrizia Trapletti


"Per essere creativi, dentro di noi deve esistere il 'bambino sporco'" scrive Patrizia, di professione decoratrice d'interni, capace con le sue mani e la sua inventiva di dare nuova vita agli oggetti. Da molto tempo porta avanti la sua passione per l'antico, girando mercatini in Italia e in Francia alla ricerca di vecchi mobili e complementi d'arredo da rimettere a nuovo. Tre anni fa, Patrizia ha deciso di mettersi in gioco, dopo un lungo periodo di studio e di ricerche, aprendo il caratteristico laboratorio situato al civico 28 di viale Lombardia a Merate, chiamato "La bottega...rivivere la casa".



Oggi, "La Bottega" è una realtà consolidata sul territorio, un punto di riferimento per coloro che vogliono dare nuova vita, nuovo colore e nuova ispirazione alle proprie case. Il concetto che da sempre guida la titolare è quello, infatti, del "re-looking", che si basa sull'idea di non buttare nulla ma di dare all'oggetto un'altra possibilità per farsi apprezzare.
Tante le tecniche messe in pratica, prima fra tutte quella dello "shabby-chic", che Patrizia insegna anche grazie ai corsi organizzati in laboratorio.

Martina di Cocon B.

 

Da qualche mese, "La Bottega" offre anche ai clienti una nuova possibilità: Patrizia ha iniziato infatti una collaborazione con Martina di "Cocon B.", chiudendo un po' il cerchio del progetto iniziato tempo fa. Se Patrizia infatti si occupa dei mobili, Martina segue la parte dell'ambiente, e di come inserire l'arredo all'interno del contesto abitativo. "Anche la casa all'apparenza più brutta, ha innumerevoli possibilità" racconta l'interior designer, che per il suo lavoro studia la personalità di chi ci abita. Vivere una casa è infatti una questione di psicologia, anche se spesso non ce ne rendiamo conto, ed è fondamentale per sentirsi bene in un ambiente avere una corrispondenza tra personalità e arredamento. Ognuno, insomma, deve trovare una propria via e un proprio stile, e Patrizia e Martina si mettono a disposizione dei clienti per intraprendere questo percorso, fatto di colori, nuove scoperte ed un pizzico di magia.

Galleria fotografica (vedi tutte le 25 immagini)


Non buttare, dunque, ma trasformare. Un'occasione per visitare "La Bottega ...rivivere la casa" si presenterà con il primo giovedì (17 giugno) di apertura serale dei negozi a Merate. Nello stesso fine settimana, dal 17 al 19 di giugno, potrete immergervi in un'atmosfera "parigina". In quei giorni Patrizia organizza la seconda edizione del Vide Grenier (o 'svuota solaio') dove verranno esposti oggetti dimenticati e pronti a trasformarsi ...da bozzoli a farfalle.

Monica De Bortoli

In un Vide Grenier non poteva mancare la mostra di acquarelli nelle giornate del 17/18/19 giugno. Si tratta delle opere di Monica De Bortoli, veneziana, insegnante di scuola dell’infanzia che inizia la sua passione per la pittura sperimentando varie tecniche. Vent’anni fa, approda all’acquarello che non ha più lasciato. Frequenta l’Accademia Marusso di San Donà di Piave (VE). Partecipa a diverse collettive di pittura. “

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