Laghi, serre, incremento demografico e Prosecco

Recentemente nella rubrica “Accadeva 30 anni fa” avete accennato ad una protesta finalizzata a bloccare il campo da golf che si voleva fare in località Moscoro a Cernusco Lombardone, nel 1987 . Grazie ad una mobilitazione abbastanza numerosa il suddetto campo da golf è stato bloccato.



Per questa ragione o anche per altre, negli anni é nata e si è sviluppata un’altra attività, sicuramente autorizzata, dal comune e dal Parco del Curone, ma che, in questi ultimi anni sembra diventare un po’ invadente, sotto gli occhi anche di chi aveva partecipato a quelle manifestazioni che forse non se ne accorge. Dal piazzale di Montevecchia qualcuno l’ha anche scambiata per un lago, in realtà stiamo parlando di serre.

Serre che ormai, come dimensioni, competono quasi con i capannoni, e se vogliamo pur considerare che in esse il cemento è inferiore rispetto ai capannoni,  l’impatto visivo direi che è superiore. Certo gli enti preposti avranno avallato e in effetti quello che non è chiaro è il perché per alcuni piccoli orti sembra ci siano problemi per reti da 1 metro di altezza e 200 metri più in là le serre di questo tipo sono come invisibili.

Ci sono aree in Europa dove quest’agricoltura in serre ha numeri non indifferenti  in questo settore,  come produzione, ma anche come aree e volumi di territorio occupato ( in Spagna, Liguria, Sicilia ).


Questi territori però sono molto meno abitati e meno industrializzati, mentre da noi il territorio ha già il suo bel da fare con capannoni industriali, case, supermercati, strade, macchine ecc.  L’unico parametro in diminuzione è sempre il solito ……. "IL VERDE", quel verde che negli ultimi anni sembrava essere in riscoperta  in quei pochi spazi che ci rimangono e che sono frequentati nel tempo libero per alcune caratteristiche ben precise, quindi bisognerebbe anche capire cosa vuole il cittadino.
Anche la  politica nazionale ci mette del suo, e  naturalmente tutto a norma di Costituzione,  fingendo di non capire,  che l’aumento indiscriminato di abitanti che siamo costretti a “SUBIRE” fin dagli anni 60’, (da ovunque arrivino ) porta al conseguente aumento  di case, strade, capannoni, supermercati, macchine e alla fine anche le serre diventano un elemento di “peso” per il territorio e l’ambiente. Nonostante da anni ( 30/40 ) la gente voti per la diminuzione o lo stop della cementificazione e nonostante ci siano pesanti problemi di inquinamento, tutto prosegue.  Quindi, se coltivare "biologico" significa riempire la Brianza anche di serre forse converrebbe pensare ad un  “Prosecco Brianzolo”, che non ne richiede.  

MEC
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