Medolago: 6 generazioni di maestri dell'arte bianca

Appena entrati nello storico Panificio Cazzaniga di piazza Papa Giovanni XXIII, si rimane colpiti non solo dall'inebriante profumo dei prodotti appena sfornati ma anche dall'incredibile varietà di pane, pizze, focacce e dolci che ogni giorno Riccardo e il suo team preparano con passione.

Riccardo Cazzaniga
Il forno, che oggi ha un aspetto moderno, vanta una tradizione che di padre in figlio si tramanda da ben 6 generazioni, coprendo un arco temporale di quasi 200 anni consecutivi: una realtà che fa del casato dei Cazzaniga un tassello importante nella storia della penisola bergamasca.





Francesco Cazzaniga
La tradizione di famiglia comincia con il primo passaggio generazionale del forno a Francesco Cazzaniga, che nel 1845 inizia a lavorare con il padre e nel 1880 viene a sua volta affiancato dal figlio Cechino.

Cechino Cazzaniga e consorte
Proprio in questi anni, nel 1886 per la precisione, avviene una svolta che rende ancora più prestigioso il lavoro di questa famiglia: Francesco, non solo viene investito della carica di giudice conciliatore e successivamente nominato sindaco del paese da re Umberto I, ma riceve anche in dono un documento commemorativo dell'"arte bianca" per cui era ormai diventato noto il casato dei Cazzaniga.
Giuseppe Cazzaniga con la moglie

Cesare Cazzaniga

Giancarlo Cazzaniga
Nel 1930 è la volta di Cesare Cazzaniga, di subentrare nell'attività e successivamente di Giancarlo, che ancora lavora al forno con il figlio Riccardo, poiché l'impegno, la passione e la creatività per le quali venne premiato nel 1993 dall'Unione bergamasca consumatori come "maestro dell'arte bianca", ancora lo contraddistinguono.
D.R.
























