Giovani per Merate: ''La cancellazione della Notte bianca? Colpa della Giunta comunale''

La chiusura di una fabbrica fa indubbiamente meno "rumore" della possibile soppressione della "notte bianca". Almeno così può sembrare leggendo le reazioni a tratti sdegnate a tratti dolorose dopo l'annuncio della Proloco di non volersi impegnare per l'edizione 2017. E' il segno dei tempi. Che poggiano su disimpegno e effimero. Peraltro la proloco, attraversata da un ventennio da lotte intestine ispirate se non fagocitate dalle forze politiche locali, già nel 2015 aveva abdicato al ruolo di soggetto organizzatore dell'evento. Il presidente Longhi aveva infatti dichiarato che per la complessità del progetto si era preferito affidare a Music Lab, allora un'associazione oggi una Srl, e al suo braccio operativo Tsunami Lab Srl, la gestione della nottata. I due soggetti privati, per quanto indirettamente, avevano beneficiato di agevolazioni pubbliche, come l'azzeramento della tassa di occupazione del suolo pubblico e il dimezzamento delle tasse per le affissioni. Scatenando la reazione delle minoranze consiliari, in particolare di "Prospettiva Comune" che aveva parlato senza mezzi termini di festa privata.
Storicamente la manifestazione era nel calendario di sodalizi non collegati alla proloco. Era stata l'associazione dei commercianti la Nostra Mela a organizzare la prima (e diremmo la migliore) notte bianca. Poi erano subentrati i Giovani per Merate, altra associazione dedita all'organizzazione di eventi. E sono proprio costoro ad aver preso posizione sull'annuncio della Pro Merate di non volersi impegnare per l'edizione 2017.
Ecco il testo del comunicato diffuso dal sodalizio cittadino.

ci sia consentito poter affermare, ancora una volta, “l’avevamo detto”. Il mesto epilogo della manifestazione NOTTE BIANCA a rischio cancellazione ha un solo mandante: l’amministrazione comunale. Lo stupore ed il dispiacere che oggi si manifesta a mezzo stampa, stonano con le forzature messe in atto negli ultimi due anni:
- Anno 2015: la nostra associazione, dopo essere riuscita a salvare la NOTTE BIANCA dall’oblio organizzando pregevolmente e con contributi pubblici limitatissimi le edizioni 2013 e 2014 (addirittura senza contributi nel 2013) viene estromessa d’imperio per far spazio ad un noto privato interessato a sviluppare il proprio business con il placet degli organi decisionali.
- Anno 2016: l’associazione Proloco, incaricata di organizzare la manifestazione dall’amministrazione comunale, viene multata per aver sforato i limiti di decibel, a seguito di rilevazione ARPA commissionata dalla stessa amministrazione comunale.
I fatti e la storia crediamo, parlano da soli.
Oggi, addirittura, per chiudere in bellezza, l’assessore afferma che nessuno della Proloco, prima di prendere la decisione di non organizzare la NOTTE BIANCA, sia passato in Municipio per chiedere quale sarebbe stato l’orientamento dell’amministrazione quest’anno…ma di cosa stiamo parlando? Un’associazione, costituita da volontari, che organizza una manifestazione nell’interesse della Città, deve chiedere all’amministrazione comunale se quest’anno abbia o meno intenzione di sanzionare nuovamente una manifestazione che, essa stessa amministrazione, ha finanziato?? Evidentemente, negli organi preposti è in corso un circuito da cui pare difficile uscire.
Ed intendiamoci, la NOTTE BIANCA non è importante come “momento di festa”, è importante perché costituisce ormai un tassello insostituibile dell’offerta attrattiva di Merate; sicuramente più attrattiva della consueta Fiera di S. Ambrogio che il passare delle varie legislature non sta facendo altro che affondare. A questo punto non è il caso, come sosteniamo da almeno 4 anni, di produrre un progetto organico delle grandi manifestazioni, di modo che le stesse possano diventare un volano per la Città e per il suo commercio? Noi continuiamo a crederci.
Ringraziando per l’attenzione e la stima, porgiamo
Cordiali saluti.
Associazione Giovani per Merate
Il Direttivo
Il Direttivo
























