Il bacio, in tutte le sue sfumature e in tutti i suoi significati che si può vedere anche in questa terra catto-calvinista

In estate, una delle manifestazioni personali, che è possibile vedere, anche in questa terra catto-calvinista di tipo affettivo, è il bacio. Apparentemente è, e appare, un gesto espressivo scontato, eppure il bacio è importante per l'evoluzione umana. Il bacio è selettivo, favorisce la sopravvivenza e l'evoluzione della specie. Il bacio è un atto che coinvolge il comportamento animale e umano.
La fotografia primordiale del bacio è fissata nel momento in cui la madre, masticando il cibo, trasformandolo in bolo alimentare lo mette in bocca al neonato. E' un atto presente nei volatili, nelle scimmie, negli animali.
La bocca per i bambini è il contatto con l'altro, con la madre, con gli oggetti. La bocca è la prima tappa nell'apprendere a discriminare ciò che piace da ciò che non piace e serve per selezionare gli oggetti e le persone. Il bacio prende origine da questo comportamento evoluzionistico.
Il bacio risponde ad una esigenza di protezione, di continuità della specie, assume un significato relazionale, sociale e affettivo per la specie umana solo in determinate culture.
Il bacio è un comportamento acquisito, non è innato, non è spontaneo, è parte di un apprendimento primario di base. E' un comportamento primitivo, è un imprinting che permane e si trasmette come apprendimento spontaneo nelle varie culture.
Il bacio sprigiona e coinvolge una serie di molecole che predispongono un certo tipo di comportamento. Le due molecole principali coinvolte sono: l'ossitocina e il cortisolo.
L'aumento o la diminuzione di ossitocina predispone e modula la disponibilità alla relazione e al contatto fisico; la diminuzione favorisce un comportamento ritirato, di distacco, di tristezza; l'aumento induce fiducia, allegria, vicinanza.
Il cortisolo è l'altra molecola. L'aumento di cortisolo altera la gittata cardiaca, la glicemia, riduce le difese immunitarie e innalza le difese, l'aggressività.
Il bacio primordiale nel lungo processo evoluzionistico è stato funzionale per selezionare i ceppi familiari e i gruppi di appartenenza. Solo dopo un lungo processo selettivo e di diversificazione il bacio, da atto avente una funzione nutritiva, si è evoluto come atto affettivo: oggi il bacio svolge una funzione selettiva per la scelta del partner.
Il bacio affettuoso o erotico fa aumentare l'ossitocina, la dopamina che sollecitano il desiderio, l'esaltazione e l' euforia. Il bacio nelle situazioni di ansia, di tensione e di pericolo innalza il livello di cortisolo.
Il bacio si manifesta in egual maniera in tutte le culture ad eccezione degli eschimesi o dei pigmei che si strofinano vicendevolmente i nasi, tra le popolazioni più antiche anche i mongoli ed i giapponesi non lo conoscevano.
I latini classificano il bacio in osculum o amore filiale; in basium per esprimere l'affetto per le mogli; in savium per esprimere il bacio erotico con le amanti o le prostitute. Inoltre, c'è il bacio come saluto, come segno di fratellanza, come atto di potere, come riconoscimento parentale, come piacere per gli oggetti. Tutte queste forme di bacio sono espressioni socioculturali, sono il prodotto imitativo in forma traslata del bacio primitivo.
C'è anche il bacio passionale tra due persone, è un segnale off/on per accedere al contatto, è un segnale di apertura, fiducia, vicinanza. Le sostanze coinvolte sono l'ossitocina, la dopamina che è il messaggere chimico del piacere e il testosterone che sollecita l'atto copulativo.
Invece, il bacio affettivo modula l'umore, la sostanza coinvolta è la serotonina. Il bacio attraverso il meccanismo della ricompensa diventa gratificante.
Se, per una serie di fattori, sociali, personali, stressogeni compare una sensazione di rifiuto, allora significa che è aumentato il cortisolo che induce all'aggressività. E' il primo segnale serio di pericolo. Se il conflitto si rinforza le sostanze come il testosterone, l'adrenalina aumentano e possono rompere, abbattere l'affetto, le norme e la libertà dell'Altro. Dal conflitto verbale si passa all'agito fisico.
Il bacio della passione si trasforma in bacio di dolore, violenza, timore, paura e morte.
Il bacio è un rivelatore evoluzionistico che avvisa se c'è un rischio per la propria sopravvivenza nella relazione con l'Altro.
Dr. Enrico Magni Psicologo - psicoanalista
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