Calco: dal cimitero della Grugana volano a Hong Kong le spoglie di due missionari

Monsignor Bianchi e Monsignor Piazzoli
Le "trattative" per il loro trasferimento dal piccolo cimitero della Grugana a Hong Kong sono durate diversi mesi, e lo scorso 27 ottobre le spoglie di Monsignor Luigi Piazzoli e monsignor Lorenzo Bianchi, ex missionari del Pime che hanno svolto la loro missione in Cina, hanno potuto fare ritorno nella Terra dove hanno fatto del bene. La richiesta è stata fatta dal cardinale John Tong, attuale vescovo di Hong Kong, affinchè i resti terreni dei due religiosi potessero trovare il riposo eterno accanto a quelli degli altri missionari che in quella terra hanno operato. "I due religiosi erano stati sepolti nel piccolo campo santo della Grugana, e ci sono voluti diversi mesi per approntare tutti i permessi necessari al trasporto aereo in Cina" ha spiegato l'assessore calchese Anselmo Brambilla. "La richiesta è giunta dal vescovo di Hong Kong, e attraverso gli uffici ci siamo adoperati con il Pime per predisporre il trasferimento".
Le spoglie dei due missionari hanno raggiunto la loro destinazione dopo essere state riesumate e collocate in nuove urne, accompagnate da padre Luciano Benedetti e padre Fabio Favata, che si appresta a cominciare un nuovo servizio missionario in Cina.

Questi i due profili dei sacerdoti missionari tratti dal sito http://www.pimemilano.com:

MONS. LUIGI PIAZZOLI (1845-1904)
Nacque ad Alzano di Sopra (Bg) il 12 maggio 1845. Dopo aver frequentato il Collegio di Sant'Alessandro entrò nel seminario di Bergamo, per poi passare a Milano al seminario delle missioni fondato pochi anni prima. Ordinato sacerdote il 1 novembre 1868, l'anno successivo partì per il vicariato di Hong Kong in Cina. Fu uno dei pionieri del Pime in quella missione: ancora all'inizio del Novecento c'erano appena dodici sacerdoti nel vicariato. Padre Piazzoli visse il suo apostolato inizialmente nelle regioni più interne, quelle sul continente cinese, le più povere. Si fece amare per la sua affabilità: i cinesi lo chiamavano «padre pace». Nel 1894 venne nominato vicario apostolico di Hong Kong, il secondo del Pime dopo mons. Timoleone Raimondi. Fu sotto la sua guida che crebbe fortemente l'apostolato tra i cinesi. Costruì chiese e cappelle, ma fondò anche orfanotrofi, scuole, dispensari, ricoveri e asili. E da vicario apostolico di Hong Kong visse anche il periodo difficile della rivolta dei Boxer, nel 1902. Ormai gravemente ammalato rientrò in Italia nel 1904 dove morì il 26 dicembre di quello stesso anno.

MONS. LORENZO BIANCHI (1899-1983)
Nato a Corteno Golgi (Bs) il 5 aprile 1899, entrò nel Pime nel 1920 per essere poi ordinato sacerdote nel 1922. L'anno successivo partì per Hong Kong dove fu subito destinato all'Haifeng, la regione maggiormente di frontiera in quegli anni. Nel 1949 venne scelto come vescovo coadiutore accanto a mons. Enrico Valtorta, ormai malato; fu ordinato a Hong Kong nel mese di ottobre ma scelse di fare comunque ritorno nell'Haifeng, dove con l'arrivo dei comunisti la situazione stava precipitando. Fu arrestato il giovedì santo del 1951 e quando a novembre Valtorta morirà, mons. Bianchi diventerà vescovo di Hong Kong senza neppure saperlo. Liberato il 17 ottobre 1952 fece il suo ingresso come vescovo a Hong Kong, dove con l'aiuto di padre Lido Mencarini  si spese per l'assistenza alle migliaia di profughi che dalla Cina continentale avevano raggiunto l'allora colonia britannica. Padre Conciliare tra il 1962 e il 1965 attuò il Vaticano II in maniera molto visibile favorendo il passaggio al clero cinese della guida della diocesi: nel 1969 Bianchi tornò in Italia dove mori il 13 febbraio 1983.
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