Referendum: l’80% dei votanti vuole la fusione dei 2 Verderio
Questa volta non ci sono stati dubbi. Il SI' ha prevalso e in tutte e quattro le sezioni (due per ciascun comune) i cittadini che si sono recati alle urne (l'affluenza purtroppo non ha raggiunto il 50%) hanno deciso per la fusione. Attorno alle 23 di domenica 1 dicembre, chiuso anche lo spoglio dell'ultima sezione (la numero 1 di Verderio Superiore, quella del centro storico, che negli altri due referendum aveva fatto da ago della bilancia), è stato confermato l'esito a favore del Sì che già dalle prime battute si era capito stesse prendendo il sopravvento.
In totale, sommati tra i due comuni, i SI sono stati 1602 pari al 79,8% dei voti validi, mentre i NO sono stati 402 pari al 20%.
Una prevalenza netta, nulla a che vedere con gli esiti referendari del 2003 (quando a Verderio Superiore era prevalso il NO con il 52% mentre a Inferiore il SI' con il 65%, con una media tra i due di 56% SI e 44% NO) e prima ancora del 1993 (la media in questo caso era stata addirittura per il NO con il 50,17% dei voti contro il 48,2% del SI, e anche in questo caso a superiore era prevalso il NO).
L'attesa, dalle 21 fino alle 23, è stata febbrile in entrambi i seggi. I rappresentanti sia delle amministrazioni uscenti che dei comitati sostenitori o detrattori del referendum hanno popolato i corridoi della scuola elementare di Verderio Superiore e del municipio di Verderio Inferiore.
Soddisfazione è stata espressa da entrambi i sindaci Paolo Bellotto e Alessandro Origo, così come da Ferdinando Bosisio portavoce del comitato per il SI.
Ora il risultato verrà depositato alla Corte d'Appello di Milano che stenderà il verbale che verrà poi preso in esame in giunta regionale.
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A sinistra al centro Ferdinando Bosisio, con accanto i sindaci Paolo Bellotto e Alessandro Origo
In totale, sommati tra i due comuni, i SI sono stati 1602 pari al 79,8% dei voti validi, mentre i NO sono stati 402 pari al 20%.
Una prevalenza netta, nulla a che vedere con gli esiti referendari del 2003 (quando a Verderio Superiore era prevalso il NO con il 52% mentre a Inferiore il SI' con il 65%, con una media tra i due di 56% SI e 44% NO) e prima ancora del 1993 (la media in questo caso era stata addirittura per il NO con il 50,17% dei voti contro il 48,2% del SI, e anche in questo caso a superiore era prevalso il NO).



L'attesa, dalle 21 fino alle 23, è stata febbrile in entrambi i seggi. I rappresentanti sia delle amministrazioni uscenti che dei comitati sostenitori o detrattori del referendum hanno popolato i corridoi della scuola elementare di Verderio Superiore e del municipio di Verderio Inferiore.
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Il primo risultato è stato quello della sezione 2 di Verderio Superiore, seguito poi dalle due di Inferiore e infine dal centro storico (sezione 1) di superiore. Soddisfazione è stata espressa da entrambi i sindaci Paolo Bellotto e Alessandro Origo, così come da Ferdinando Bosisio portavoce del comitato per il SI.


Ora il risultato verrà depositato alla Corte d'Appello di Milano che stenderà il verbale che verrà poi preso in esame in giunta regionale.
I risultati del 1993 e del 2003

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S.V.
























