Calco: 60 anni fa la ''separazione'' del paese da Olgiate Molgora. Eventi per commemorare l'anniversario
Con Decreto Presidenziale n. 616 del 30 maggio 1953, a firma di Luigi Einaudi, il “libero” e autonomo comune di Calco fu ricostituito e fu istituito quello di Olgiate Molgora, in cui confluì il territorio di Mondonico prima comune a sé stante. Ricorre quest’anno il sessantesimo anniversario della “separazione” dei due comuni, ed entrambi si preparano a ricordare la storica “ricorrenza” nel corso dei prossimi mesi. L’unione dei tre territori era stata sancita con Regio decreto del 15 gennaio 1928, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 6 febbraio 1928. A partire da questa data Calco, Mondonico e Olgiate Molgora furono “aggregati” nel comune di Olgiate Calco, che diede i natali a tanti cittadini che ancora aggi vivono in uno dei tre territori. Dal 1928 fu il podestà, funzionario indicato dalle autorità, ad essere a capo del nuovo comune. Questa la sequenza degli amministratori che si succedettero in quegli anni:
Ma al termine del ventennio fascista e con il ricostituirsi della democrazia in Italia, Calco al pari di altri territori in cui i comuni erano stati uniti senza consultare in alcun modo i cittadini chiese di tornare autonomo. Il 27 ottobre 1947 un centinaio di persone convocate nel piazzale della chiesa del paese sottoscrissero la domanda da inoltrare al Ministero dell’Interno per ottenere la ricostituzione del comune, designando a rappresentarli i signori Ghislanzoni Mario, Brambilla Guido e Bolis Costantino. Per Mondonico si presentarono il dottor Emanuele Sala, Achille Magistretti, Venerio Sala. Per Olgiate il cavalier Giulio Bonfanti, Mario Dozio e Lino Cattaneo. Fu deciso di non procedere a referendum consultivo perché esso avrebbe fatto insorgere dissidi fra gli abitanti delle frazioni, e che la popolazione aveva già espresso il suo parere plebiscitario.
Il 18 gennaio 1948 fu presentata formale istanza per la ricostituzione, sottoscritta dalla maggioranza qualificata degli elettori contribuenti dell’allora frazione di Calco, 358 su 2137 abitanti. Il consiglio comunale di Olgiate Calco il 22 febbraio 1948 diede parere favorevole alla richiesta di ricostituzione e, su proposta del Ministero dell’Interno, il presidente della Repubblica Luigi Einaudi emise il decreto del 30 maggio 1953, Il comune di Calco rientrò nella propria “sovranità” amministrativa il 13 settembre 1953. Il primo sindaco del ricostituito comune di Calco fu Carlo Mandelli. La prossima estate, a 60 anni di distanza dalla separazione, l’evento sarà ricordato in occasione di un evento congiunto promosso all’insegna dei rispettivi “gemellaggi”.

Ma al termine del ventennio fascista e con il ricostituirsi della democrazia in Italia, Calco al pari di altri territori in cui i comuni erano stati uniti senza consultare in alcun modo i cittadini chiese di tornare autonomo. Il 27 ottobre 1947 un centinaio di persone convocate nel piazzale della chiesa del paese sottoscrissero la domanda da inoltrare al Ministero dell’Interno per ottenere la ricostituzione del comune, designando a rappresentarli i signori Ghislanzoni Mario, Brambilla Guido e Bolis Costantino. Per Mondonico si presentarono il dottor Emanuele Sala, Achille Magistretti, Venerio Sala. Per Olgiate il cavalier Giulio Bonfanti, Mario Dozio e Lino Cattaneo. Fu deciso di non procedere a referendum consultivo perché esso avrebbe fatto insorgere dissidi fra gli abitanti delle frazioni, e che la popolazione aveva già espresso il suo parere plebiscitario.

Carlo Mandelli
Il 18 gennaio 1948 fu presentata formale istanza per la ricostituzione, sottoscritta dalla maggioranza qualificata degli elettori contribuenti dell’allora frazione di Calco, 358 su 2137 abitanti. Il consiglio comunale di Olgiate Calco il 22 febbraio 1948 diede parere favorevole alla richiesta di ricostituzione e, su proposta del Ministero dell’Interno, il presidente della Repubblica Luigi Einaudi emise il decreto del 30 maggio 1953, Il comune di Calco rientrò nella propria “sovranità” amministrativa il 13 settembre 1953. Il primo sindaco del ricostituito comune di Calco fu Carlo Mandelli. La prossima estate, a 60 anni di distanza dalla separazione, l’evento sarà ricordato in occasione di un evento congiunto promosso all’insegna dei rispettivi “gemellaggi”.
























