Imbersago: la festa dell’Inter con tanti soci e simpatizzanti

Francesca Facchetti, Massimo Moratti, Angelo Panzeri

Roberto Colnaghi, Francesca Facchetti, Valentino Caimi, Massimo Moratti, Angelo Panzeri
"La certezza l'avremo solo martedì - spiega Roberto Colnaghi - coordinatore dei club nerazzurri del lecchese - nel 2011, ed era il 3 febbraio, Moratti era con noi. L'anno scorso, quando tutto era deciso fu costretto a rinunciare. Arrivò però Bedi Moratti, che i tifosi amano da sempre".Aggiunge Colnaghi "La presenza già certa è quella di un senatore, ovvero uno dei giocatori dell'Inter storica, e di Sergio Spairani, del centro coordinamento. Come ogni anno, raccoglieremo fondi per la solidarietà nel mondo. Quest'anno verranno destinati agli Inter Campus. Sono campagne che vedono gli allenatori nerazzurri impegnati in tutto il mondo, soprattutto nei Paesi, come quelli dell'Africa o del SudAmerica, che hanno bisogno di sostegno. La campagna ha come obiettivo l'aiuto ai bambini, in particolare quelli che vivono nelle strade. Negli Inter Campus i piccoli ricevono scarpe, maglie, palloni e aiuti concreti. Gli allenatori vivono con loro insegnando ai piccoli i valori dello sport. E' un modo per dare un'opportunità".
Paolo e Nicolò Codara
Un sodalizio famoso quello di Imbersago. In questi piccolo paese rivierasco dell'Adda i Moratti hanno la casa di famiglia. Il Comune conta circa duemilacinquecento abitanti, ma i soci del Club intitolato al presidentissimo sono ben duecentotrenta. Molti arrivano anche dai paesi vicini. A dirigere il Club nerazzurro è, da cinque anni, Valentino Caimi, che ha sostituito Angelo Panzeri, fondatore e presidente storico.Quarantanove. Tanti sono gli anni trascorsi da quel lontano 1964 quando Angelo Moratti, padre di Massimo ed indimenticato presidente della grande Inter, aveva portato a Imbersago la prima Coppa Campioni. Diretti da Helenio Herrera, nella finale di Vienna i nerazzurri avevano battuto per 3 a 1 il Real. Alla festa per la vittoria, nella casa di famiglia aperta in paese da dieci anni, il presidentissimo aveva invitato anche un gruppo di giovanotti. Gli stessi con i quali, quando lasciava Milano per la Brianza, Massimo giocava a calcio sui prati di casa Moratti, sulla provinciale Robbiate-Imbersago-Brivio. Si chiamavano Paolo Codara, Angelo Panzeri, Luciano Miotti e Giovanni Codara. Quattro anni prima, nel piccolo paese rivierasco dell'Adda, quegli stessi ragazzi avevano fondato un Inter Club che tra i tifosi dell'ex Ambrosiana sarebbe diventato famoso. Raccontava Panzeri, fino a cinque anni fa presidente del sodalizio, amico da sempre di Massimo Moratti. "Il nostro era un paese nerazzurro. Quando, nel 1960, decidemmo di fondare il Club, a Imbersago c'erano tre tifosi milanisti e un bianconero. Gli altri erano tutti di fede interista. Presa la decisione diventava necessario trovare una sede. Paolo (Codara ndr) accoglieva i clienti nella sua "Trattoria dei Cacciatori". Da grande tifoso ci accolse anche col Club".Ricordava il signor Paolo "Furono anni di grande passione sportiva. Non c'era partita che non ci vedesse in curva col nostro striscione e la bandiera. La stessa che, quando il Bologna vinse uno scudetto che moralmente consideriamo un po' nostro, issammo sul pennone dello stadio romagnolo. A Vienna per la Coppa Campioni c'ero io, nè potevo mancare l'anno dopo a Milano per la Coppa del 1965. A Madrid c'era invece mio figlio Niccolò".Nel 1970 il Club nerazzurro chiude di fatto i battenti. Li riaprirà quasi vent'anni dopo, il 2 febbraio 1999. Ad inaugurarlo, accanto al presidente Massimo, ci saranno Ivan Zamorano, Javier Zanetti e Beppe Bergomi. Un boom gli iscritti, che sono subito numerosissimi. Certo non solo da Imbersago, ma un numero comunque impressionante per un paesino come Imbersago. Un mese dopo, l'amministrazione comunale diretta dall'allora sindaco Filippo Panzeri intitola il tratto di provinciale che costeggia Casa Moratti al presidente Angelo. A luglio l'Inter Club "Angelo Moratti" della Brianza si gemella con l'Inter Club di New York che porta lo stesso nome. Non solo. I soci cominciano ad organizzare, sempre in luglio, un torneo intitolato al presidentissimo e alla moglie.
Evaristo Beccalossi, Fausto Sala, Valentino Caimi, Bedi Moratti, Sergio Spairani, Roberto Colnaghi
Del resto il legame dei Moratti con Imbersago non è mai mancato. Qui si sono sposati tre figli di Angelo. Qui molti dei suoi nipoti hanno raggiunto la chiesa di san Marcellino per la cresima o la comunione. Dice ancora Panzeri: "Il legame dei Moratti col paese è sempre stato forte. E' rimasto tale".Alle feste del Club, il presidente Massimo non manca quasi mai. L'ultima volta è stato il 3 febbraio 2011. Qualcuno della famiglia arriva sempre anche per le premiazioni del torneo di luglio. I soci si danno da fare e quello che riescono a raccogliere lo danno anche in beneficenza. Tre anni fa con i cinque scudetti consecutivi, la coppa champions e i cinque "tituli" del 2010, gli iscritti sono diventati ancora più numerosi.
Sergio Perego
























